Italia
Stiamo in con-tatto, festa con gli anziani della Rsa Maffi
CECINA. La residenza sanitaria assistita di Cecina della Fondazione Maffi, che ha avviato da poco più di un anno il progetto di riabilitazione “Aurora” per persone in stato vegetativo o minima...
CECINA. La residenza sanitaria assistita di Cecina della Fondazione Maffi, che ha avviato da poco più di un anno il progetto di riabilitazione “Aurora” per persone in stato vegetativo o minima coscienza, ancora in fase di sperimentazione, ha al suo interno anche un modulo base per persone anziane non autosufficienti e un centro diurno geriatrico. Ed è a questa tipologia di persone che si è ispirata la prima festa aperta al territorio, nel giardino della residenza, dal titolo “Stiamo in con-tatto”. Uno slogan significativo per descrivere la filosofia che guida tutte le attività educative-riabilitative presenti sia nella Rsa che nel Centro diurno grazie alle numerose figure professionali (terapista della riabilitazione, musicoterapeuta, psicomotricista, animatrice). «Stiamo in con-tatto, infatti - spiega la resposabile del servizio Arianna Cerretti - prevede sempre una relazione con l’altro che è la base di ogni tipo di intervento, una relazione basata sulla fiducia e sull’empatia che può aiutare, può stimolare, può mantenere e migliorare le capacità residue. Ma la filosofia dell’iniziativa era anche quella di promuovere e valorizzare il concetto di con-tatto non solo con il familiare ma anche con l’associazionismo ( Auser Cecina, Misericordia Cecina, Agesci Scout Cecina) e con la comunità locale come valore e risorsa». Le attività presentate hanno dato infatti la possibilità a tutti di partecipare sperimentando e condividendo alcune tecniche di lavoro sia legate ai laboratori manipolativi (sartoria e decoupage) sia alle attività motorie che quelle sonoro musicali. Alcuni anziani hanno cantato in gruppi condotti dalle volontarie della Misericordia di Cecina. Presenti all’iniziativa l’assessore ai Servizi sociali Giovanni Salvini e il consigliere comunale Mauro Niccolini. Stiamo in con-tatto ha permesso anche di condividere un momento conviviale nella bella cornice del giardino addobbato con sagome a forma di uomo e donna, realizzate con le scatole di cartone, con tanti colori per formare un girotondo. «Questo è simbolicamente il messaggio che vogliamo trasmettere nei nostri percorsi di presa in carico - dice Cerretti - dove l’equipe, insieme alla famiglia e al territorio può davvero migliorare la qualità della vita delle persone che assiste». Un ringraziamento a tutti gli operatori e a coloro che hanno permesso una piccola lotteria interna: il ristorante del Village Arcobaleno di Marina di Bibbona, il Conad di Palazzi, e la parrucchiera Claudia Regoli di Riparbella.
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