Il Tirreno

Naturalmente Cecina festa della green economy

Domani e domenica il centro pedonale si anima di laboratori didattici e mercatino bio con 40 artigiani e 25 produttori. Trattori d’epoca in mostra

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CECINA. Quest'anno sarà la volta della dodicesima edizione di "Cecina in festa... Naturalmente", una manifestazione che mira a promuovere la "green economy" nel più ampio senso della parola. Perciò sabato 20 e domenica 21 settembre, dalle ore 9 alle ore 23, il centro cittadino sarà animato da una serie di iniziative, come laboratori didattici per le scuole al sabato mattina, dimostrazioni pratiche di tecniche artigianali, esposizioni di prodotti biologici. I concetti chiave che si vogliono sottolineare in questa manifestazione sono lo "sviluppo ecosostenibile" e la "filiera corta", visto che la quasi totalità dei produttori è proveniente dal territorio circostante. L'evento è organizzato da un apposito comitato, composto da rappresentanti di Confcommercio, Coordinamento Toscano dei Produttori Biologici e Cooperativa "Il Cosmo", con il patrocinio della Regione Toscana, Provincia di Livorno, Comune di Cecina e Camera di Commercio di Livorno.

Nella giornata di ieri si sono riuniti presso la sede comunale di via Landi per presentare q uest’ultima edizione l'assessore al commercio Paolo Biasci, Attilio Camposano (presidente Confcommercio Cecina), Claudio Pozzi (referente locale del Coordinamento toscano produttori biologici), Silvia Guerrini (presidente Cooperativa Il Cosmo) e Antonella De Vanni, artigiana ed espositrice del "mercatino delle opere e dell'ingegno". L'assessore Biasci ha detto che "l'amministrazione è lieta di confermare questo appuntamento all'insegna della parola "bio". "Infatti - aggiunge l'assessore - sono convinto che tutte le categorie e discipline produttive che si ispirino a tale concetto debbano assolutamente essere sempre più promosse e valorizzate a livello sociale ed economico". Attilio Camposano ha riassunto l'evento, dicendo che "tutta l'area pedonale ospiterà 40 artigiani, circa 25 produttori biologici, provenienti dalle provincie di Livorno e Pisa, a parte qualche piccolo eccezione. L'evento originariamente è nato per promuovere l'agricoltura biologica, ma ad oggi si è "allargato" anche ad altri campi, coinvolgendo imprese locali che operano nel campo della bioedilizia e delle energie rinnovabili".

Nei due giorni della manifestazione, il tratto di strada che collega Piazza Carducci all'area pedonale di Piazza della Chiesa sarà chiuso al traffico, dando vita ad un'area pedonale ancora più vasta; la stessa strada vedrà l'esposizione di 18 trattori d'epoca. "La manifestazione - concludono gli organizzatori - sarà dunque una grande occasione di confronto e approfondimento, che mette a diretto contatto i produttori biologici ed i cittadini al fine di comprendere meglio e sviluppare la "cultura del biologico".

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