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Alberi pericolanti Piano di abbattimenti in pineta Marradi
L’assessore: «Problemi di sicurezza, da tagliare 10 piante» Il Comune presenterà il progetto in un’assemblea pubblica
CASTIGLIONCELLO. In attesa che venga presentato, tra alcune settimane, un piano di mantenimento della pineta Marradi a Castiglioncello, da mesi gli occhi dei cittadini puntano una serie di pini che sembrano sul punto di cadere. Uno di questi, additato da tanti cittadini e turisti che transitano in pineta e lo osservano con timore, è quello che si trova tra il Tennis e la via Aurelia: in molti si domandano quanto potrà ancora reggere prima di cadere a terra, dato che ormai da tempo pende in maniera evidente.
Intanto l’assessore alla qualità urbana Piero Nocchi anticipa il piano degli interventi di manutenzione; piano che prevede l’abbattimento, per problemi di sicurezza, di dieci piante all’interno della storica pineta Marradi e interventi di potatura per gli altri. Uno dei pini pericolanti, ormai da mesi, si trova proprio nell’area dove ogni domenica d’estate viene celebrata la messa. Una zona, dunque, altamente frequentata dalle famiglie.
Alle segnalazioni dei cittadini, preoccupati per la sicurezza della zona, si aggiunge un sopralluogo che i tecnici del comune hanno eseguito nelle scorse settimane, per verificare la stabilità delle piante, alcune delle quali effettivamente molto datate. «Abbiamo controllato tutte le piante della pineta Marradi ed in particolare lo stato di salute dei pini», ha detto Nocchi. Durante il sopralluogo «sono stati individuati dai tecnici alcuni pini, una decina, da abbattere perché ormai non più recuperabili. Abbattimenti necessari, dunque, per problemi di sicurezza» .
Tra i pini da abbattere, uno si trova vicino al campo da calcio, uno nella zona della caserma dei carabinieri, uno nella zona adiacente al Tennis, altri sparsi all’interno della pineta. Gli interventi non saranno mirati solo all’abbattimento delle piante, ma Nocchi assicura che «il piano prevede anche una serie di manutenzioni come le potature». Abbattimenti e potature che spesso, quando negli anni passati si è prospettata l’ipotesi, hanno innescato polemiche tra i residenti, comprensibilmente intimoriti dal fatto che il polmone verde di Castiglioncello, fiore all’occhiello della località turistica, possa in qualche modo risentire di queste scelte.
Prima di mettere in funzione le motoseghe in una zona particolarmente pregiata dal punto di vista ambientale e turistico come la pineta Marradi, simbolo di Castiglioncello «presenteremo ai cittadini, per mezzo dell’assemblea di frazione – assicura Nocchi – tutti gli interventi previsti. Anzi, proporrò un sopralluogo da effettuare, all’interno della pineta, con gli stessi cittadini che potranno vedere con i loro occhi lo stato in cui si trovano le piante che dovremo abbattere». Il piano di manutenzione della pineta, che appunto sarà presentato alla popolazione, è solo un primo intervento che l’amministrazione ha in mente: «mirato soprattutto alla messa in sicurezza del parco pubblico – spiega Nocchi - e al mantenimento del verde».
La più grande riorganizzazione della pineta Marradi con interventi mirati su alcune delle aree che la compongono «rientra– dice Nocchi - nel più vasto e dettagliato piano di riorganizzazione dell’area». Ossia il Piano Pineta, di cui si discute da tempo.
Infatti, all’interno dei ventuno progetti presentati ormai alcuni mesi fa, si trovano anche piani agronomici dettagliati. Piani che prevedono una rigenerazione della pineta attraverso abbattimenti e ripiantumazioni in alcune aree del polmone verde. «Un piano – termina Nocchi – al quale stiamo lavorando».
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