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Pochi lungo il litorale i parcheggi per i disabili

Pochi lungo il litorale i parcheggi per i disabili

SAN VINCENZO. Qual è la condizione dei diversamente abili a San Vincenzo? Quale importanza hanno dato loro le ultime amministrazioni comunali?. Una misura indiretta è la mappa dei parcheggi riservata...

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SAN VINCENZO. Qual è la condizione dei diversamente abili a San Vincenzo? Quale importanza hanno dato loro le ultime amministrazioni comunali?. Una misura indiretta è la mappa dei parcheggi riservata ai disabili da Luigi Galigani, 58 anni, che ha percorso varie zone cruciali del paese alla ricerca degli stalli vicino alle spiagge sanvincenzine. Li ha contati uno per uno, percorrendo tutta la strada che costeggia il parco di Rimigliano e andando al Punto blu, la spiaggia attrezzata per diversamente abili in via del Faro. Vediamo il resoconto di Galigani.

Rimigliano e dintorni. Presso la “Dog beach” di via della Principessa vi sono oltre 40 parcheggi gratuiti e nessuno per disabili. «Forse – dice ironicamente Luigi Galigani – qualcuno ha pensato che per una famiglia sarebbe eccessivo, oltre al cane, anche un disabile». Presso la spiaggia Fkk, vi sono quattro parcheggi per disabili «spersi nel nulla – dice –, lontani sia dall’ingresso del Podere Tuscania che dal Nido dell’aquila. A chi potrebbero servire?». Arriva poi la situazione dettagliata presso gli ingressi del parco di Rimigliano. Ebbene sì: ben sei ingressi al parco (e alla spiaggia) sono sprovvisti di parcheggi per disabili. In compenso, ve ne sono ben quattro per disabili in corrispondenza dell’ingresso 4 (quello principale del parco). «Un buon caffè – commenta Galigani – non si nega a nessuno…». Altra considerazione sulla strada che costeggia il parco, via della Principessa e la relativa ciclopista, lato mare: «all’aprire lo sportello di sinistra invadi la corsia e rischi di farti male, se apri lo sportello di destra invadi la ciclopista e ti ritrovi un cordolo di cemento giallo molto di aiuto per un disabile». E se devi tirar giù dalla macchina una carrozzina? «Se non sei disabile, lo diventi», sottolinea il 58enne sanvincenzino.

Seguiamo Galigani anche al Punto blu della Conchiglia, la spiaggia “attrezzata” per i disabili. Lì vi è un solo stallo riservato. Oltre ad esso, un parcheggio per carico/scarico merci e otto spazi per la sosta gratuita. «E meno male che la spiaggia è appositamente attrezzata», chiosa Galigani.

Le priorità. Alla fine del suo resoconto, Luigi Galigani, dopo aver constatato di persona e descritto quanto abbiamo riportato, annota quelle che, secondo lui, sono le quattro priorità delle amministrazioni comunali susseguitesi negli ultimi lustri. «Al primo posto i cani, al secondo posto i nudisti, al terzo posto il caffè, al quarto posto i disabili». Un lavoro, quello di Galigani, che potrà servire all’amministrazione comunale in carica «per creare una mappa di civiltà un po’ diversa e migliore da questa».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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