Il Tirreno

I balneari pensano a offerte speciali contro la crisi

di Alessandra Bernardeschi
I balneari pensano a offerte speciali contro la crisi

L’idea è di tenere i bagni aperti almeno fino a metà ottobre Più soddisfatti gli albergatori: non è andata malissimo

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ROSIGNANO. Una stagione dai toni chiaroscuri quella che sta per giungere a termine. Nelle strutture alberghiere del territorio comunale calano le presenze di turisti italiani compensate però dall’arrivo di stranieri.

A piangere lacrime amare sono soprattutto i balneari ma, ancor di più, i gestori di bar, ristoranti e pizzerie all’interno degli stessi bagni. Tanto che, come spiega Stefano Paperini responsabile regionale Fiba Confesercenti, i gestori dei bagni stanno pensando, come già proposto in Versilia, di prolungare l'apertura delle strutture almeno fino a metà ottobre. «L'idea ancora da confermare - dice Paperini - sarebbe quella di prolungare la stagione proponendo a turisti e clienti offerte speciali per l'affitto di sdraio ed ombrelloni. Ancora non c'è niente di certo - precisa Paperini - in queste settimane stiamo valutando la proposta e le eventuali adesioni. A mancare, per le cattive condizioni meteo - conclude il responsabile Fiba - sono stati i mesi di giugno e luglio. Ad agosto è andata meglio».

Le brutte condizioni metereologiche che hanno caratterizzato l’estate 2014, hanno dunque penalizzato soprattutto il turismo balneare. Questa in sintesi la situazione illustrata anche da Giovanni Guidi presidente della locale Unione Albergatori che nella prossima settimana parteciperà ad un convegno nazionale nel quale sarà specificato nei dettagli l’andamento relativo alle presenze turistiche in Toscana e nella Provincia di Livorno. «Viste le brutte condizioni meteo possiamo dire che per gli alberghi, in generale, la stagione 2014 non è andata bene ma neanche malissimo. La situazione è a macchia di leopardo e può essere diversa tra una frazione e l’altro del territorio comunale. I mesi peggiori sono stati quelli di aprile, maggio e giugno. Da metà luglio sino a fine agosto – continua Guidi - la situazione si è ripresa anche se, le presenze non hanno compensato le perdite dei primi mesi. In calo, un dato che purtroppo si conferma dall’anno scorso, le presenze di turisti italiani compensate dall’arrivo di stranieri. Arrivano dai Paesi dell’est Europa, dalla Germania e dall’Olanda ma, quest’anno in particolare, anche dalla Francia e dall’Inghilterra come ci viene segnalato a Castiglioncello».

Il calo di turisti italiani sta diventando, purtroppo, un trend per le strutture ricettive del territorio; calo derivato anche dalla crisi che sta attraversando il Paese. «A mancare – continua Guidi – anche il turismo last minute, quello dell’ultimo momento, magari prenotando una camera per soli due giorni. Anche in questo caso, crediamo, che abbia interferito il maltempo che non ha inviato agli spostamenti brevi».

Ad essere maggiormente colpito dalla crisi, secondo i dati in possesso di Guidi, «è il comparto degli stabilimenti balneari ed in particolare – continua – quello dei ristoranti e pubblici esercizi presi in gestione all’interno degli stabilimenti balneari. Anche in questo caso - secondo il presidente dell’Unione Albergatori - le motivazioni possono essere ricondotte alla cattiva stagione: meno persone vanno in spiaggia, meno clienti si fermano ai ristoranti e bar attigui agli stabilimenti balneari». Troppo presto per fare il totale degli arrivi: «Ci sono ancora i mesi di settembre ed ottobre», dice Guidi. Certo è che l’estate 2014 è stata fortemente caratterizzata dal maltempo che non sembra dare tregua.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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