Il presidio
Secchiata gelata collettiva e la Nuovo Futuro si tassa
Dipendenti e soci della cooperativa di Rosignano si sono autonominati Adriana Casini: «La visibilità per la ricerca, e non solo sulla Sla, è fondamentale»
ROSIGNANO. Vi hanno aderito spontaneamente, senza aver accolto nessun invito ufficiale. Dipendenti e soci della cooperativa Nuovo Futuro non si sono sottratti alla “secchiata benefica”. L'Ice Bucket Challenge, un bagno freddo promosso per sensibilizzare la battaglia contro la sclerosi laterale amiotrofica che in pochi giorni è diventato virale facendo il giro del web. E così ieri mattina, con indosso t-shirts, pantaloncini ed infradito, si sono ritrovati fuori dal piazzale della cooperativa con tanti secchielli colorati pieni di acqua fredda. «La ricerca, non solo per la Sla, ma per tutte le malattie rare e meno rare, genetiche e non genetiche – ha detto Adriana Casini - è di vitale importanza.
Di alcune sappiamo molto ma di altre sappiamo ancora troppo poco. Ed è per questo che i dipendenti e i soci della Nuovo Futuro, che si trovano quotidianamente a contatto con certe problematiche, hanno deciso di aderire spontaneamente a questa iniziativa della raccolta fondi». Quindici i partecipanti ufficiali al bagno freddo di ieri mattina, ma come ha spiegato la portavoce, con il loro gesto hanno rappresentato molti altri loro colleghi che non sono potuti essere presenti per motivi di orario di lavoro. La cooperativa infatti conta circa 400 tra dipendenti e soci che in queste ore stanno raccogliendo fondi da versare all'Aisla, l'associazione italiana che si occupa della malattia neurodegenerativa. Rispettando quindi il meccanismo della lunga scia di bagni freddi che dall'America è arrivata fino a Rosignano e che ha visto protagonisti personaggi dello spettacolo, dello sport, della cultura e della politica, anche la Nuovo Futuro ha espresso le proprie nominations.
IL VIDEO DELLA DOCCIA GELATA
Secchielli in mano, pochi istanti prima della “doccia gelata”, hanno nominato i soci e i dipendenti delle cooperative Contesto Infanzia, Il Cosmo e Microstoria che come prevede il meccanismo, una volta sfidate, hanno 24 ore di tempo per fare lo stesso. Una “sfida del freddo” diventata quindi virale. Un gioco che sta facendo il giro del web tra volti noti e meno noti alle prese con divertenti docce gelate il cui scopo è quello di raccogliere fondi per sostenere la ricerca contro la Sla. E se le critiche nei giorni scorsi non sono mancate, come ha spiegato anche Adriana Casini, «nonostante possa sembrare una leggerezza serve per attirare l'attenzione delle persone».
In Italia sono già molte le donazioni pervenute sul sito di Aisla, adesso è il momento delle cooperative di Rosignano. Pronte? Uno, due, tre...buon bagno a tutte!
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