Il Tirreno

Autopsia sul corpo della turista giapponese

Autopsia sul corpo della turista giapponese

L’esame dovrà accertare se la donna morta a Rimigliano sia stata vittima di un malore

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SAN VINCENZO. La Procura di Livorno ha disposto l’autopsia sul corpo di Mikiko Matsumura, la 40enne giapponese trovata morta domenica sera nelle acque di Rimigliano dopo due giorni di ricerche. L’obiettivo è stabilire chiaramente se la turista sia annegata, se un improvviso malore sua stata la concausa della morte, e sgombrare in modo definitivo tutti quei dubbi che avevano segnato le lunghe ore di ricerca della donna.

Il fatto è che pare nessuno avesse notato la donna, arrivata in spiaggia col compagno, il 75enne Ulrich Strobel. La coppia era arrivata il giorno prima, ospite della sorella dell’uomo, che vive da anni nelle campagne vicino a Campiglia. Poi al mattino i due, secondo il racconto di Strobel, avevano raggiunto Rimigliano a piedi seguendo i sentieri.

Giunti al mare l’uomo è subito entrato in acqua mentre la compagna, sempre seguendo la ricostruzione di Strobel, si è attardata in spiaggia. Dopo un lungo bagno, il tedesco non ha più trovato la compagna ma, essendo senza occhiali, ha pensato di scorgerla in acqua e solo quando ha visto uscire la donna che credeva essere Mimiko, ha capito che era solo un’altra persona. Poi prima di dare l’allarme ha atteso almeno un’altra mezz’ora.

Ecco che è risultato difficile capire cosa fosse successo davvero: qualcuno ha raccontato ai soccorritori di averla vista più tardi, molto più montano, mentre camminava sulla spiaggia, ma la testimonianza si è poi rivelata poco credibile. In realtà nessuno l’aveva vista, e la scarsa dimestichezza col mare – anche se la donna sapeva nuotare – sulle prime ha fatto scartare l’ipotesi che fosse entrata in acqua. Per questo all’inizio le ricerche erano state avviate con un’attenzione particolare alla pineta.

Ricerche vane, dunque, finché domenica sera il mare ha restituito il corpo senza vita della turista. Resta il mistero su dove la donna sia entrata in acqua, visto che ancora oggi gli investigatori non hanno trovato testimoni, e su quali siano le cause esatte della morte, con l’ipotesi al vaglio dell’autopsia che la lunga camminata sotto il sole per raggiungere Rimigliano possa averle procurato un malore fatale. (cloz)

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