Il Tirreno

Caso farmacie: «Lippi ci nega la perizia»

Duro attacco dell’Arcobaleno. Poi il sindaco invia il notiziario: «Ecco dove si trova il materiale»

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CECINA. Duro attacco della Lista Arcobaleno al sindaco e alla giunta. Ed ancora l’argomento della polemica è la vendita delle farmacie comunali. «La lista Arcobaleno - si legge in un comunicato - attraverso un suo esponente, ha richiesto copia del documento di stima dell’Azienda Farmaceutica Cecinese Srl per verificare la correttezza contabile del valore attribuito all’azienda e messo a bilancio da parte della giunta. Il sindaco Lippi ha personalmente respinto questa richiesta. Precisando che ai sensi di legge le richieste di accesso agli atti sono questioni puramente tecnico-amministrative e che quindi alla legittima richiesta avrebbe dovuto dare risposta il dirigente preposto e non il sindaco in persona, prendiamo atto che Lippi, con questa sua iniziativa, ne fa una questione squisitamente politica». E aggiunge: «Quindi ci domandiamo: cosa contiene di così segreto quel documento da far scomodare addirittura il sindaco in persona per negarne l’accesso? Cosa si nasconde dietro alla vicenda della vendita delle farmacie pubbliche al punto di far mobilitare direttamente il primo cittadino per nasconderne i retroscena alla pubblica opinione ed ai cittadini? Dall’ultimo bilancio dell’azienda pubblica risultano più di 200.000 euro di ammanco riteniamo imputabili alla misteriosa svalutazione di merci di magazzino. Perché dunque quel documento determinante per la stima di 2.600.000 euro attribuita alle nostre farmacie ci viene tenuto nascosto? Nasconde qualche intrigo contabile? Qualche valutazione bizzarra? Se non ci fosse stato nulla da nascondere quel documento sarebbe stato fornito senza problemi perché ai cittadini è dovuta trasparenza». E ancora: «Quella trasparenza promessa con enfasi da Lippi in campagna elettorale ed ora clamorosamente negata. Sempre in campagna elettorale Lippi aveva promesso di trasformare il Comune in una "Casa di Vetro". Ora è stato smascherato: ha ingannato gli elettori promettendo una trasparenza che evidentemente non ha mai avuto l'intenzione di garantire ed ora che è stato eletto si rimangia le promesse. Quella trasparenza di cui Lippi si è auto proclamato paladino ma che dopo la sua elezione si è trasformata in una cortina di fumo a protezione degli affari perpetrati nel segreto della sala giunta. La trasparenza degli atti è il punto primario del rinnovamento. Senza questa si è paladini del nulla».

Mentre si consuma l’attacco della lista Arcobaleno al sindaco, è lo stesso Lippi che ieri in tarda serata (alle 19) dirama la tradizionale newsletter. Lippi parla di un “summit nella giornata di mercoledì cui hanno preso parte oltre a me l'assessore alle Finanze Federico Cartei, il dirigente del Settore Eugenio Stefanini e i capigruppo consiliari. Scopo dell'incontro mettere a disposizione dei rappresentanti delle forze politiche presenti in consiglio tutta la documentazione afferente la gestione delle due farmacie comunali: dati su bilancio, personale e così via. Siamo disponibili a ricevere proposte, idee che possano indicare percorsi alternativi alla vendita e alla dismissione dell'azienda». E conclude: « Si informa che il materiale relativo alle farmacie è presente da tempo sul sito del Comune al seguente indirizzo: http://www.comune.cecina.li.it/bandi_concorsi/Farmacia3_altri_Allegati.zip».

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