Il Tirreno

Distretto sanitario ok alla variante per la nuova struttura

Il consiglio comunale approva, soddisfatto l’assessore Pia «L’area del Casalino è pienamente idonea ad accoglierlo»

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ROSIGNANO. Approvata ieri dal consiglio comunale in via definitiva, dopo l'adozione del 6 febbraio scorso, la variante parziale al regolamento urbanistico necessaria per la realizzazione del nuovo distretto socio-sanitario che sorgerà in località Casalino, in un'area che si trova all'incrocio tra via Lungomonte e l'uscita dalla Variante Aurelia. «Dopo 17 anni di attesa - ha detto Alessandro Franchi, sindaco di Rosignano e presidente della Società della Salute - i cittadini avranno il loro nuovo distretto socio-sanitario».

«L'esigenza - ha spiegato l'assessore all'urbanistica Margherita Pia - di realizzare il distretto più velocemente rispetto ad altri comparti previsti in quella zona ci ha portato ad individuare l'area del Casalino, di proprietà del Comune di Rosignano Marittimo, come pienamente idonea ad accogliere questa importante struttura. La nuova ubicazione infatti risulta essere funzionale e di facile accesso dai vari centri abitati della Bassa Val di Cecina e da tutte le frazioni e località del territorio comunale, grazie alla vicinanza con le principali vie di comunicazione, quali la Ss1-variante Aurelia, raggiungibile da viale De' Medici, e la SR n. 206, attraverso via di Serragrande». «La nuova struttura - ha proseguito l'assessore - dovrà essere realizzata con tecnologie edilizie e materiali della bioarchitettura e della bioclimatica e con grande attenzione al mantenimento della caratteristiche paesaggistiche dell'intorno».

Soddisfatto per l'approvazione il Sindaco Alessandro Franchi. «Questa variante - ha ricordato - nasce a seguito di un protocollo d'intesa, firmato nel febbraio 2013, tra Asl 6, Società della Salute della Bassa Val di Cecina, amministrazione comunale di Rosignano e le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil della Provincia di Livorno per la realizzazione della "Casa della Salute”. Oltre ad avere una nuova struttura, moderna e funzionale, ci saranno anche evidenti miglioramenti per la viabilità di via Lungomonte».

«Oggi finalmente - ha concluso - abbiamo chiuso il complesso iter urbanistico e può partire la fase operativa. L'amministrazione, anche negli ultimi giorni, ha incontrato i vertici dell'Asl 6 al fine di velocizzare il più possibile tutte le procedure relative alla progettazione della struttura».

Come già sottolineato in sede di adozione, «l'intervento consentirà all'azienda Asl 6 di unire in un unico edificio tutte le attività attualmente ubicate nei Comuni di Cecina e Rosignano Marittimo e consentirà di incrementare l'offerta sanitaria e di sostegno sociale sul territorio tramite la riorganizzazione della rete di servizi ai cittadini».

Le volumetrie dell'edificio, realizzato a forma di L, saranno di 30mila metri cubi con una superficie utile di 8mila metri quadrati. La struttura, all'insegna della bioarchitettura e dei parametri della bioclimatica, si svilupperà su tre piani fuori terra, un seminterrato e interrato.

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