Il Tirreno

Dieci telecamere contro chi abbandona i rifiuti sulle strade

di Alessandra Bernardeschi
Dieci telecamere contro chi abbandona i rifiuti sulle strade

Il Comune ha deciso di comprare apparecchi mobili A settembre l’installazione, previste multe fino a 3mila euro

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ROSIGNANO. Lotta serrata contro chi abbandona rifiuti lungo le strade. A dichiararla il Comune di Rosignano che ha deciso di acquistare una decina di fotocamere mobili che verranno posizionate nei punti più critici del territorio ma che potranno essere spostate a seconda delle esigenze.

Due gli obiettivi: mantenere il decoro pubblico e reprimere il malcostume, la negligenza e il poco senso civico dei cittadini che, da anni, gettano rifiuti di ogni genere lungo le strade o accanto ai cassonetti dell’immondizia. Un trend che, secondo le ultime analisi, è in crescita. Dopo le continue segnalazioni da parte di cittadini stufi di assistere impotenti a questo malcostume, dopo le campagne di sensibilizzazione da parte dell’amministrazione comunale e di Rea, la misura sembra essere giunta al limite. «Abbiamo già predisposto in collaborazione con Rea – ha detto l’assessore alla qualità urbana Piero Nocchi – l’acquisto di fotocamere che verranno posizionate nei punti che riteniamo più critici. Si tratta di telecamere mobili e che quindi offrono la possibilità di essere spostate in altre zone del territorio. La decisione è stata presa sia per contrastare il malcostume di lasciare rifiuti di ogni genere per strada o accanto ai cassonetti creando danno all’immagine di un territorio e al suo ambiente, sia per sanzionare coloro che continuano a infrangere la legge. Ed è bene che i cittadini sappiano che si tratta di sanzioni anche pesanti». Sanzioni pecuniarie (da 300 fino a 3000 euro) che possono sfociare in reati perseguibili penalmente, a seconda del tipo di rifiuto gettato per strada. Una decisione, quella dell’acquisto di fotocamere «presa anche in virtù del fatto – continua l’assessore – che Rea, attraverso il numero verde, preleva ramaglie e ingombranti direttamente a casa. Basta una telefonata per prendere un appuntamento». Un servizio oltretutto gratuito per i cittadini. Da almeno due anni le assemblee di frazione chiedono al Comune di prendere provvedimenti e di acquistare fotocamere per fermare questo malcostume che sembra dilagante. Da parte sua l’amministrazione, nel 2013, aveva segnalato la situazione al Comitato di sicurezza provinciale nonché alla polizia municipale i cui agenti hanno effettuato appostamenti in borghese per sanzionare i cittadini che gettavano rifiuti in strada. Purtroppo il fenomeno non si è fermato. Anzi. Anche in queste settimane arrivano continue segnalazioni di rifiuti di ogni genere lasciati davanti ai cassonetti: dagli elettrodomestici ai monitor di vecchi computer, da rifiuti edili a pneumatici, da batterie esauste a mobilia, materassi e reti metalliche. Un fenomeno che colpisce in prevalenza le frazioni turistiche costiere e che diventa eclatante in primavera e in estate. «Non escludiamo – continua Nocchi – che molti dei rifiuti accumulati lungo le strade vengano portati a Rosignano da persone che abitano fuori dal Comune». Persone che, a bordo di auto o piccoli furgoni, arrivano davanti ai cassonetti e vi scaricano di tutto. Top secret, al momento, i luoghi dove verranno installate le prime fotocamere che entreranno in azione probabilmente già nel mese di settembre. «In un primo momento – conclude Nocchi – verranno messe in alcuni luoghi che, secondo i nostri rilievi, mostrano maggiori criticità. In un secondo momento verranno trasferite a seconda delle necessità». Nel frattempo l’assessore chiede collaborazione a residenti e turisti nel monitorare la situazione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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