Il Tirreno

la testimonianza

«Truffata con un last minute a 600 euro su un sito di Milano»

«Truffata con un last minute a 600 euro su un sito di Milano»

CECINA. Lei ha 29 anni, di Milano. Con il suo ragazzo aveva prenotato un piccolo appartamento a Marina di Cecina per due settimane ma, purtroppo, è caduta nella truffa: l’appartamento non esisteva....

2 MINUTI DI LETTURA





CECINA. Lei ha 29 anni, di Milano. Con il suo ragazzo aveva prenotato un piccolo appartamento a Marina di Cecina per due settimane ma, purtroppo, è caduta nella truffa: l’appartamento non esisteva. Vuoi forse il prezzo troppo economico, 600 euro per due settimane, di cui la metà inviati subito tramite caparra, che non poteva non far gola, ma che avrebbe dovuto suscitare qualche sospetto. Una truffa che corre sul web, anche a distanza, dato che l’annuncio lo ha trovato su un sito di Milano.

La ragazza, che accetta di parlare con noi ma vuole rimanere anonima, non ha dovuto neanche arrivare fin qua per rendersi conto che era tutta una montatura. Nei giorni successivi l’invio della caparra, ha telefonato per chiedere ulteriori delucidazioni sulla vacanza. Il niente ai recapiti che le erano stati lasciati. «A quel punto mi sono resa conto subito – afferma – di essere stata truffata. Ho chiamato così alcune agenzie per rendermi conto, visto che ormai la prima settimana di vacanza era andata, se per la seconda potevamo fare qualcosa. Ma a quel punto il nostro budget era limitatissimo. Credo che per quest’anno non potrò più permettermi di andare in vacanza. Anche per questo vi ho contattato: proprio perché si smuova qualcosa e circoli la voce tra la gente, in modo che si possa fare più attenzione quando si va a caccia dell’affare last minute. Tra l’altro, spulciando foto di appartamenti in Croazia, ho trovato le stesse fotografie dell’appartamento che avevo prenotato io». Truffa con base all’estero? Forse.

Magari anche quella in Croazia è la stessa truffa. Oppure semplicemente sono state prese in prestito solo le foto. «Da quello che so – continua la ragazza – bazzicando su vari forum e sentendo cosa mi veniva detto dalle agenzie, in Toscana ci sono altri truffati, a Follonica ed a Massa».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera