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In 150 per conquistare una parte nel film su Castiglioncello
Folla al Tennis per il casting del corto di Valerio Groppa Tanti giovani e qualche over 65 che vuole divertirsi
CASTIGLIONCELLO. Tutti in fila per partecipare al casting del cortometraggio “Gran Finale” scritto e diretto da Valerio Groppa e prodotto da Iacopo Capanna con i figli Niccolò e Giulio le cui riprese inizieranno a Castiglioncello i primi di settembre. Camicia bianca, computer acceso, seduto su uno dei divanetti del Tennis in pineta Marradi, il regista ha ascoltato gli oltre 150 aspiranti al ruolo di comparsa. Accanto al regista, il produttore. I collaboratori chiamano un numero che corrisponde ad un volto; seduti davanti a Groppa, gli aspiranti attori devono rispondere ad alcune domande: generalità, esperienze e perché hanno deciso di partecipare al casting. Pochi minuti. Poi Saveria Pardini scatta la foto. Un volto, una storia, un numero. Si aspetta la chiamata.
Tanti i cittadini che hanno risposto all’appello, giunti da tutta la Toscana. Molti giovani con in tasca il sogno della celluloide, ma anche over settanta. Nessun bambino. «Ne erano arrivati molti accompagnati dai genitori – dice Capanna - ma non è possibile far partecipare ragazzi sotto i 18 anni». Tante le persone del posto: Alberto Lami, la memoria storica di Castiglioncello, Mario Baldeschi, già impegnato nel teatro e curioso di fare una nuova esperienza; Patrizia Franchi che fa parte di una compagnia teatrale. In fila Ivo Corsi, 63 anni, di Castiglioncello che ha deciso di partecipare al casting «perché il film parla di Castiglioncello». Roberta Fontanelli, di Rosignano Solvay: «Una bella esperienza, ho già fatto altri ciak». Alessandra Magnelli con il marito Ignazio Surra: «Amiamo il cinema ed il teatro per questo siamo qui». Adua Masotti, invece, ha 77 anni, è in vacanza a Castiglioncello con i nipoti: «Volevo fare un’esperienza, avere contati umani e divertirmi». Marisa Burattini, 75 anni: «Amo Castiglioncello, per questo sono qui». Mario Diodati, 50 anni, da Lucca, per lui il cinema è una passione così come per Paolo Paoli, 76 anni, e Simone Modesti di Montescudaio. Diverso per i giovani. Loro sognano di intraprendere una carriera nel mondo dello spettacolo, come Marina Biasci che a novembre inizierà un corso di scuola del cinema a Roma. Elisa Ferretti, 19 anni arriva da Livorno ed ha già girato un film; Alice Del Chicca 22anni, per hobby lavora nel mondo dello spettacolo. David Manzi, 23 anni, ha studiato al Dams di Bologna ha girato un cortometraggio: «Il provino, per me, è una finestra sul futuro».
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