I negozianti contro i lavori sull’Aurelia «Perdiamo clienti»
ROSIGNANO. Transito interrotto nel sottopasso di via Forlì e viabilità modificata lungo la via Aurelia per permettere lo svolgimento dei lavori di abbattimento della passerella ferroviaria che...
ROSIGNANO. Transito interrotto nel sottopasso di via Forlì e viabilità modificata lungo la via Aurelia per permettere lo svolgimento dei lavori di abbattimento della passerella ferroviaria che collegava la via Aurelia con via Aldo Moro e il distretto socio sanitario. Lavori che entreranno nel vivo stanotte con l’imbracatura e il seguente sezionamento della lunga struttura in ferro che passa sopra i binari del treno. Le modifiche sulla viabilità che, di fatto, dirottano le auto provenienti da Cecina su via Vittorio Veneto, vengono stigmatizzate da molti operatori commerciali che hanno le attività proprio lungo il corso principale della frazione. «Gli operatori si stanno chiedendo – dice Flavio Fabbri presidente del Ccn di Rosignano – se non era possibile intraprendere l’abbattimento della passerella a fine agosto quando il traffico viario è molto più ridotto rispetto ad ora. Bloccare il transito a fine luglio e nel week end rappresenta un danno per tutti gli operatori commerciali dell’Aurelia. Ci chiediamo se l’amministrazione e le Ferrovie non avessero potuto programmare i lavori a fine agosto o nei primi di settembre. Ciò avrebbe arrecato sicuramente meno disagi ai turisti, ai cittadini ed agli stessi operatori commerciali». La chiusura in queste ore del sottopasso di via Forlì si aggiunge ai disagi avvenuti nei giorni scorsi dopo il violento acquazzone che si è abbattuto nella zona allagando la struttura rimasta chiusa per alcune ore. Il traffico è praticamente dirottato su via Vittorio Veneto, strada che corre parallela all’Aurelia. «Avevamo proposto di iniziare i lavori in un altro momento – spiega l’assessore ai lavori pubblici Piero Nocchi – ma l’abbattimento della passerella rientra in un cronoprogramma delle Ferrovie che tiene di conto dell’interruzione della linea ferroviaria e dunque del traffico dei treni. Capiamo la situazione critica anche per le congiunture economiche non favorevoli, ma si tratta di pochi giorni». Se il sottopasso di via Forlì è chiuso per motivi di sicurezza viste le operazioni di abbattimento della grossa struttura, l’altro sottopasso, (stavolta pedonale) ossia quello di via della Costituzione non è ancora agibile a causa dell’alluvione . Qui ci sono da sostituire le pompe di sollevamento. «In questo momento – hanno commentato alcuni cittadini residenti nel centro di Rosignano Solvay – l’intera zona compresa tra i palazzoni Solvay e la via Aurelia , sta vivendo una situazione piuttosto complicata».
Alessandra Bernardeschi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
