Il Tirreno

Rompono un nido il caso in assemblea condominiale

di Divina Vitale
Rompono un nido il caso in assemblea condominiale

Marina di Bibbona, quattro i piccoli di balestruccio morti «Se scoperto il colpevole rischia pure la denuncia penale»

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BIBBONA. Un piccolo nido di balestrucci (simili alle rondini), con all’interno piccoli nascituri, è stato abbattuto “barbaramente”, nei giorni scorsi, in un condominio a Marina di Bibbona. Con tutta probabilità perché dava fastidio a causa dello sporco che provocava. È quanto denuncia un vacanziere, Francesco Bonotti, anche consigliere del lotto in cui è accaduto il fatto e che promette di porre la questione alla prossima assemblea condominiale, che ha prontamente fotografato il caso sollecitato da alcuni vicini di casa appassionati di ornitologia e birdwatching.

L’uomo si trova al condominio C3 mentre il fatto è accaduto al C2. «Sono stato chiamato – racconta Bonotti – da una vicina, Carla, interessata, come il marito Edoardo, in attività di osservazione e studio di volatili, era molto dispiaciuta perché era appena stata avvisata dell’abbattimento. Nel nido purtroppo c’erano quattro nascituri, morti a causa della caduta perché ancora implumi. Ho pensato così di fotografare la scena per portare a conoscenza di tutti una simile vigliaccheria». Il nido appeso, si trovava murato in un angolino, in alto della costruzione ed era lì da diverso tempo.

«Evidentemente – continua Bonotti – a qualcuno dava fastidio il poco sporco delle deiezioni che cadevano a terra. Eppure vi è un servizio continuo giornaliero e puntuale di pulizia dell’atrio e dei corridoi comuni». Che aggiunge: «Un gesto barbaro anche considerando che è un atto spregevole e di cattivo auspicio non considerando l’utilità per l’uomo di questi instancabili volatori e cacciatori di insetti, dannosi alla natura e alle persone. Vi è poi la parte legale da non sottovalutare – conclude – se scoperto, il colpevole, rischia pure la denuncia penale. È stato deprimente vedere i genitori che non si rassegnavano e volavano ripetutamente attorno alla zona dove si trovava il nido, si aggrappavano al muro in cerca dei piccoli, che purtroppo non c’erano più. Si può essere insensibili quanto si vuole, ma sicuramente sono gesti vandalici compiuti da gente ignorante, cattiva e senza cuore. Alla prossima assemblea condominiale porterò la questione all’attenzione di tutti affinché, episodi simili, non siano ripetuti nel futuro».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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