Addio alla maestra Alessandra Capriotti Una vita per la scuola
Ha insegnato con dedizione e passione a generazioni di alunni Appassionata di matematica, presto avrebbe avuto 100 anni
ROSIGNANO. È morta Alessandra Capriotti, storica maestra delle scuole elementari Solvay. La signora Capriotti era un'istituzione, non solo per le centinaia di alunni di cui si è presa cura con le conoscenze e la dedizione tipiche del suo carattere, ma per tutti i rosignanesi. In molti la ricordano per il carattere reattivo, sempre allegro, e per lo sguardo colmo di vitalità. Alessandra Capriotti, che fra pochi mesi avrebbe compiuto cento anni, è stata per decenni il simbolo delle scuole rosignanesi.
Era nata il 2 ottobre del 1914 a Pisa, dove il padre lavorava alla Saint Gobain. Dopo gli studi, la giovane Alessandra Capriotti aveva ricevuto il suo primo incarico di insegnante alle scuole elementari di Riparbella. Un'esperienza lavorativa, quella nelle scuole sui colli pisani, che ha sempre ricordato con grande affetto, parlandone con colleghe e amici.
Poi il trasferimento a Rosignano Solvay e il matrimonio con un dipendente Solvay. E l’avvio della sua lunga, appassionata attività di insegnante all’interno delle scuole Ernesto Solvay. La maestra Capriotti ha avuto ottimi rapporti con le colleghe e con i direttori didattici che si sono succeduti negli anni del suo incarico, ma principalmente con Aldo Benincasa, storico direttore delle scuole rosignanesi. Proprio durante gli anni di Benincasa, Alessandra Capriotti aveva ricoperto la funzione di vicaria del direttore, organizzando svariate attività formative all’interno della scuola, sia per i ragazzi che per le colleghe. Nota la sua passione per la matematica, e principalmente per il rinnovamento del metodo di insegnare questa materia. Quanto alle passioni personali Alessandra Capriotti, andata in pensione trentacinque anni fa, amava disegnare e ricamare.
Dopo la prematura scomparsa del marito, la maestra Capriotti era rimasta nella sua casa di via Rossini a Rosignano. Negli ultimi tempi, vista l’età, le sue condizioni si erano aggravate e circa un anno fa si era trasferita a Montecatini, dalla sorella Rosina e dalla nipote Patrizia, nella casa dove si è spenta ieri mattina. I funerali si terranno a Montecatini, in data da decidere, e poi la maestra Capriotti sarà sepolta a Pisa.
Alla famiglia Capriotti giungano le condoglianze del Tirreno.
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