Il presidio
Un salotto letterario alla Torre
Si potranno leggere e comprare libri: spazio per gli autori locali
SAN VINCENZO. Una sorta di piccolo salotto sorgerà in questi giorni di fine giugno fra piazza Unità d'Italia e la Torre. Un luogo nel quale chiunque potrà leggere i libri che vuole comprare o che vuole consultare e leggere, specie quelli degli autori locali. E' questa la decisione presa nei giorni scorsi dalla giunta sanvincenzina, che ha approvato un'idea nata dall'assessore all'urbanistica e alle attività produttive Massimiliano Roventini e dall'assessore alla cultura, all'educazione e al sociale (e vicesindaco) Fabia Favilla. Il salotto, con tavoli, sedie e panchine, sarà creato intorno al gazebo di vendita di libri fino all'anno scorso situato in via Vittorio Emanuele, nelle adiacenze di piazzale dei Benvenuti. "Sì - conferma l'assessore Massimiliano Roventini - Il gazebo di vendita di libri prima situato in via Vittorio Emanuele verrà spostato in piazza Unità d'Italia, a fianco della Torre. Questo perché, in accordo con la proprietà, verrà realizzato all'esterno della rivendita di libri un salottino con tavoli, sedie e panchine, uno spazio che verrà utilizzato da coloro che vorranno sfogliare e leggere liberamente i libri scelti o quelli messi a disposizione dalla libreria stessa. Sarà un punto culturale di divulgazione di opere di scrittori della nostra zona, uno spazio per chi vorrà proporre e promuovere le proprie opere. Uno spazio, infine, di idee e di parole verso l'esterno". Il vicesindaco Fabia Favilla è soddisfatta dell' idea approvata e ratificata dall'intera giunta. "L'amministrazione - dice il vicesindaco e assessore alla cultura - ha pensato di spostare il gazebo dalla sua ubicazione attuale e di posizionarlo davanti alla Torre. L'idea è stata avallata dal fatto che i proprietari vorrebbero creare non solo un punto vendita, ma soprattutto un punto di lettura: una specie di salotto letterario con tanto di sedie ed illuminazione adeguata, per permettere a chiunque di comprare qualcosa o di fermarsi a leggere. I libri saranno resi disponibili sia dagli stessi proprietari che dall'amministrazione comunale, cercando di dare soprattutto risalto agli autori locali. L'idea - prosegue Favilla - ci è sembrata carina, è un invito alla lettura.
Potrebbe diventare un punto di ritrovo, un luogo dove passare piacevolmente il tempo ed incontrarsi".
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