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Pacini a Roma, la nomina mobilita la rete

Pacini a Roma, la nomina mobilita la rete

Sono già 137 ad aderire alla campagna online per chiedere trasparenza al sottosegretario Velo

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CECINA. Vogliono vederci chiaro. E si mettono sotto l’etichetta Cittadini Bassa Val di Cecina i promotori della petizione per sollecitare al sottosegretario all’Ambiente Silvia Velo le ragioni della chiamata a Roma, a capo della sua segreteria, del cecinese Paolo Pacini, assessore al Turismo nell’ultima giunta provinciale. Tutto è online, per firmare è necessario accedere al sito Change.org. E i sostenitori sono già 137.

Chi firma si rivolge al sottosegretario Silvia Velo a cui ricorda il curriculum politico di Pacini, «ex sindaco di Cecina, ex assessore all’agricoltura, turismo e pesca della Provincia di Livorno, ex presidente dell’Ato 5 Toscana Costa, ex presidente di Promozione e Sviluppo Srl». Tra le ragioni della firma in molti richiamano la trasparenza. E al netto dei richiami alla mala politica c’è anche chi sottolinea che “la chiarezza sui criteri di nomina è prima di tutto a tutela dell’interessato”.

Nel testo della petizione si chieda al sottosegretario Velo se la nomina «si sia basata su specifiche competenze in materia ambientale acquisite Pacini nei suoi percorsi di studio o nella sua carriera politica e amministrativa e, se sì, su quali». Ma anche «se tale nomina sia stata effettuata a seguito di verifiche meritocratiche su una pluralità di candidati e, se sì, quanti e quali siano stati i candidati esaminati e quali siano i rispettivi curriculum vitae». E ancora se, «a suo personale giudizio, tale nomina incarni lo spirito di rinnovamento e di cambiamento della classe dirigente auspicato e posto alla base dell’azione politica da parte del Governo che lei rappresenta». Il testo si fa incalzate ma ruota sempre sullo stesso punto. Chiede ancora, infatti, «a seguito di quali attestazioni venga investito Pacini del titolo di “dottore” sul sito istituzionale del ministero dell’Ambiente dal momento che, dal curriculum pubblicato sul sito della Provincia di Livorno, il grado di istruzione attribuito al neo capo della sua segreteria è quello di licenza media superiore». E conclude in ottica di trasparenza: «che vengano resi pubblici sia il curriculum vitae di Pacini, sul quale ha basato la sua scelta, che gli emolumenti che andrà a percepire il Pacini a seguito di questo suo nuovo incarico».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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