Il presidio
Pacini a Roma: «Ho un lavoro non campo di politica»
CECINA. Paolo Pacini finisce nel tritacarne dei social network. Il motivo? Il recente incarico al ministero dell’Ambiente come capo della segreteria del sottosegretario Silvia Velo. Perché l’ex...
CECINA. Paolo Pacini finisce nel tritacarne dei social network.
Il motivo? Il recente incarico al ministero dell’Ambiente come capo della segreteria del sottosegretario Silvia Velo. Perché l’ex sindaco di Cecina ed assessore provinciale al turismo non è certo un novellino della politica. E per una porta che si chiude se ne apre un’altra.
Insomma... i soliti noti, dicono i suoi detrattori.
Ancora lei, Pacini, scrivono su Fb, ma non è stufo di campare di politica?
Comincia da qui la nostra breve chiacchierata con l’ex primo cittadino cecinese.
Pacini, ha visto quello che scrivono su Facebook? Si parla di partite di giro e scambi di poltrone.
«Non intendo replicare a questo gruppo di persone, ormai sempre le stesse, che interviene su Facebook coi soliti argomenti. Ma una cosa la voglio dire....»
Dica
«Io un lavoro ce l’ho, non campo di politica. Ho la cattedra all’Iti Mattei di Rosignano»
Insomma, con la fine delle Province - ci dice - sarebbe tornato a lavorare?
«Esattamente. Avevo previsto il rientro in servizio il 12 giugno».
Poi è arrivata la chiamata
«Preciso subito che questo non è un incarico politico, qui il partito non c’entra nulla»
Allora come è andata?
«Mi ha telefonato Silvia Velo. Mi ha chiesto, anche in considerazione delle esperienze maturate in campo amministrativo e nei rapporti istituzionali, se ero disponibile a ricoprire un incarico per la sua segreteria. E ho deciso di accettare. E guardi, non è una questione di soldi. Potevo stare tranquillamente 18 ore alla settimana a scuola. Credo però che sia interesse del nostro territorio avere a Roma qualcuno che possa rappresentare un punto di riferimento. Ribadisco, non è il Pd che mi ha trovato un posto ma ho stipulato un contratto col Ministero dell’Ambiente».
E la scuola?
«Ho preso l’aspettativa. Ma il mio lavoro è quello. Vorrei ricordare che rimango ancora in Provincia per dare il mio contributo senza alcuna indennità».
Insomma, è il prestigio dell’incarico. I soldi non c’entrano?
«Non vado certo a prendere tanto di più di quello che prendo oggi. E poi mi sono trasferito a Roma, ho fatto questa scelta».
Dov’è attualmente Pacini?
«Sono già a Roma, al ministero dell’Ambiente. Operativo dal 12 luglio. Un saluto».
Click, la telefonata col nuovo capo della segreteria del sottosegretario all’Ambiente finisce qui.
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