Il Tirreno

Il Dalai Lama è arrivato a Pomaia accolto da una folla di 500 persone

Il Dalai Lama è arrivato a Pomaia accolto da una folla di 500 persone

Scambio di saluti con il sindaco. Nel pubblico anche il governatore Enrico Rossi Tenzin Gyatso si tratterà fino a venerdì: incontri e meditazioni

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Il Dalai Lama è arrivato stamani (martedì 10 giugno) intorno alle 10,30 all’Istituto buddhista Lama Tzong Khapa di Pomaia (nel comune di Santa Luce), dove si tratterà fino a venerdì. Accolto da una folla di oltre 500 persone, è stato ricevuto da sindaco e giunta, presente anche il governatore della Regione Toscana Enrico Rossi.

Di fronte a 500 persone, all'Istituto di Pomaia, dice: "Il problema di uno è problema di tutti" (FOTO).

Il primo saluto è stato quello del sindaco del Comune di Santa Luce Andrea Marini e degli assessori Stefano Bertoli e Tania Mariottini che hanno accolto Sua Santità con il cerimoniale augurale che prevede l'investitura con il Khata, la tipica sciarpa di seta bianca utilizzata nei rituali della tradizione buddista.

Alla cerimonia sono seguiti gli interventi del sindaco e del Dalai Lama durante i quali oltre ad affrontare temi seri come la pace e la crisi globale ci sono stati momenti per battute e sorrisi. Il Dalai Lama ha scherzato sul caldo "indiano" che ha trovato in Italia ed ha apprezzato il dono di prodotti tipici del territorio offerti dal Comune dicendo "questo pane mi ricorda quello di casa mia".

Nel discorso di benvenuto il sindaco Marini ha ricordato che "nel 1996 il consiglio comunale, con votazione unanime, ha conferito al Dalai Lama la cittadinanza onoraria di Santa Luce in segno di stima e rispetto. Siamo molto felici - aggiunge - di accogliere Sua Santità che tanto rappresenta e contribuisce all'idea di pace in tutto il mondo". Ha inoltre sottolineato come "nell'attuale periodo di crisi economica morale e culturale sia necessario l'impegno di Istituzioni e cittadini nello sforzo comune per lo sviluppo e il benessere di tutti".

Il Dalai Lama, dopo avere ringraziato per l'accoglienza, ha detto: "Apprezzo il discoro del sindaco sulla crisi. Una crisi che riguarda tutto il mondo, sette miliardi di persone. Ho quasi 79 anni e da 55 sono in esilio e posso dire che problemi e crisi ci sono sempre. Per affrontarli occorre pensare che il problema dell'altro è anche il nostro problema".

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