Il presidio
Dall’auto in sosta spariscono mille euro e le carte di credito
Marina di Castagneto, furti a raffica nei veicoli dei bagnanti parcheggiati in località Le Dune Il capitano dei carabinieri Micelotta: «Alcune persone sono state individuate vicino alle aree gioco»
MARINA DI CASTAGNETO. Continuano i furti a raffica a Castagneto Carducci. Nelle ultime ore sono stati diversi i casi registrati ai danni dei cittadini. Come già raccontato nei giorni scorsi, ci sono stati nuovi episodi di furto e danneggiamento alle auto parcheggiate. Gli ultimi domenica sera a Marina di Castagneto dove sono state prese di mira diverse autovetture in sosta in località Le Dune, proprio in prossimità dell’accesso diretto al mare.
Una delle vittime, Riccardo Carpentieri, ha subito anche notevoli danni alla macchina, circa mille euro, visto che è stata forzata la portiera. «Sono arrivato in spiaggia attorno alle 20 – racconta Carpentieri –, mi reco in quella zona abitualmente per praticare la pesca sportiva, e me ne sono andato attorno alle 23,30. Mi hanno rubato il portafoglio con i documenti, carte di credito, parecchi soldi in contanti e persino il porto d’armi. Tra l’altro non era nemmeno in vista, lo nascondo di proposito. Quando sono andato all’anagrafe per rifare la carta d’identità mi hanno informato che in tanti vi erano già andati per lo stesso motivo. Ho poi sporto regolare denuncia».
In questo periodo si continuano a registrare molti episodi a Marina, non a caso è iniziato il pieno di turisti, anche se a farne le spese come appena descritto sono gli stessi residenti. Ladri “di passaggio” ma non solo, come ci confermano dal comando dei carabinieri di Cecina. «Alcune persone sono state individuate in prossimità delle aree gioco, italiani di origine meridionale e hanno ricevuto il foglio di via con il divieto di tornare nel comune per tre anni – spiega il capitano Irene Micelotta – ma, come si sa, non sono sempre gli stessi. Le nostre squadre sono fuori 24 ore su 24 e negli ultimi giorni continuiamo a ricevere diverse segnalazioni dal parco giochi Cavallino Matto, per furti o tentativi di furto proprio alle auto in sosta nella pineta confinante con la struttura».
Come era successo alla famiglia genovese protagonista delle nostre cronache in merito al furto nell’auto, in cui, ad avere la peggio, era stato l’orsetto d’infanzia della figlia di 5 anni Bianca. Poi rinvenuto e riconsegnato alla bambina dagli stessi carabinieri della squadra di Donoratico. Ogni anno in questo periodo si contano parecchi casi simili. L’iter è canonico: si approfitta delle persone in vacanza nel litorale o dall’assenza dei cittadini dalle case. I mesi estivi infatti aprono la strada ai topi d’appartamento anche se quest’anno la tendenza dei malviventi sembra privilegiare invece, come appena raccontato, i saccheggi nelle auto. Le forze dell’ordine infatti invitano i cittadini a non lasciare niente in vista all’interno delle vetture e a fare particolare attenzione a movimenti strani da segnalare subito agli ufficiali preposti.
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