Il presidio
Con “Svuotasoffitte” un successo lo scambio degli oggetti usati
Dal mattino piazza Monte alla Rena si è riempita di banchetti Il Comune: «L’evento può diventare un appuntamento fisso»
ROSIGNANO. Piazza Monte alla Rena è piena di voci, oggetti, storie e racconti domenica mattina, nonostante la stanchezza che porta con sé il primo giorno di ora legale, l'iniziativa dello “Svuotasoffitte” si è svolta con grande successo e partecipazione creando aggregazione e socialità. Rimandata la domenica prima a causa del maltempo, l'iniziativa dello “Svuotasoffitte” è stata fortemente voluta dal Comune e da Rea, in collaborazione con Auser, Pubblica Assistenza, Otp, Assemblea permanente, Ccn e Pro Loco di Rosignano Solvay. Lo “Svuotasoffitte” ha coinvolto tutti i cittadini che volevano barattare, vendere e donare oggetti che non utilizzano più. La pratica del dono e del libero scambio, complici le motivazioni di una crisi economica che rende forse più bisognosi ma anche creativi e arguti, è sempre più condivisa a livello mondiale, non solo per ottenere un oggetto di cui si ha bisogno e non ci si può permettere, ma soprattutto per creare socialità. «Abbiamo pensato di realizzare questa iniziativa per dare visibilità alle azioni portate avanti da Rea e amministrazione in campo di educazione ambientale e riduzione dei rifiuti perché specialmente in periodo di crisi è necessario diminuire gli sprechi offrendo agli oggetti una seconda vita» spiega l'assessore Luca Agostini. Girando in piazza Monte alla Rena si incontrano molte storie diverse. Daniela Nuti viaggia spesso in Francia e in Inghilterra ed è in questi paesi che ha iniziato a conoscere iniziative simili a quelle dello “Svuotasoffitte”. «In questi mercatini ho trovato di tutto, oggetti particolari con una storia interessante ed è per questo che sono stata in prima linea quando ha iniziato a muoversi questo progetto a Rosignano che sta già attirando molte persone e creando relazioni e conoscenze». Attivissimo allo Svuotasoffitte è il gruppo di “Se te lo vieni a prendere te lo regalo” dove la filosofia è quella del dono «proprio questa mattina mentre venivamo qui abbiamo trovare queste poltrone di pelle abbandonate, sono un po' graffiate ma sono come nuove e potrebbero essere la base per inventare una nuova poltrona -spiegano Manuela De Santi e Alessandra Quilici - qui regaliamo tutto e le persone ci portano oggetti in continuazione dai vestiti, ai libri».
Ci sono anche oggetti di famiglia che vengono donati o venduti a offerta libera «questi antichi ferri da stiro funzionano ancora, uno era della mia bisnonna, l'altro della mia nonna che era molto contenta che portassi questo oggetto allo Svuotasoffitte» ci racconta in mezzo a mille oggetti di ogni genere Barbara Galli. C'è chi ha portato bigiotteria trovata in casa e quadri come Livia Tognotti e Michele Mortari e chi tra i tanti oggetti ha una bellissima macchina da scrivere Olivetti, con valigetta, come Valerio Cinotti «con questa macchina da scrivere mio zio che faceva il divulgatore scientifico ha lavorato tutta la vita» e ci sono anche Lara Tampucci e Gianna Gianmattei «rappresentiamo perfettamente l'anima dell'iniziativa perché abbiamo portato oggetti personali, alcuni gratuiti altri a offerta libera ma anche creazioni artigianali». Tutti sono entusiasti. Gli assessori Agostini e Donati spiegano «questa iniziativa sta avendo un'ottima risposta e sicuramente organizzeremo un altro evento come questo e cercheremo di farlo diventare un evento in agenda sul territorio, magari un evento itinerante che vada a creare luoghi di aggregazione nelle piazze».
Silvia Trovato
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