Il Tirreno

«Siamo un’associazione contro l’immobilismo»

Rino Bucci
«Siamo un’associazione contro l’immobilismo»

“Cultura e territorio” si propone di aprirsi ai cittadini e dialogare con gli enti Ieri il primo evento incentrato sul turismo: «Ma non siamo una lista civica»

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CECINA. Prima uscita pubblica per l’associazione “Cultura e territorio”. Un debutto all’interno dell’elegante fondo che fino a diversi mesi fa ospitava la fondazione Geiger (e prima la concessionaria Bmw). Come, da prassi, a presentare la neonata associazione è stato il presidente, Umberto Mannoni. «Vogliamo essere un soggetto propositivo – ha detto – che si apre ai cittadini e si pone l’obiettivo di dialogare con le amministrazioni. Ce lo hanno chiesto in molti: non siamo una lista civica. Ce ne sono già abbastanza in questo momento. A “Cultura e territorio” stanno aderendo anche persone diverse, per idee e pensieri».

Il nuovo soggetto non avrà una connotazione solo cecinese, ma si aprirà a tutta la provincia e, come è avvenuto ieri, pescherà anche professionisti da fuori per ottenere risposte ed avere punti di vista diversi. Tema del primo incontro è stato il turismo. «Crediamo che il comparto turistico – ha detto Mannoni – sia l’attività economica più importante di tutto il territorio. In questi anni, però, è stata anche la più tartassata. Il turismo potrebbe essere il volano per il rilancio economico della nostra zona. Ma negli anni l’offerta dei concorrenti si è accresciuta a fatta più dettagliata ed è diventato più difficile competere. Per questo dobbiamo adeguare le nostre strutture e il territorio agli standard europei».

Senza troppi giri di parole, dalla neonata associazione parlano di «immobilismo» della nostra città e del nostro territorio verso un turismo che non riceve «le giuste spinte» e che non rivitalizza luoghi che avrebbero grandi potenzialità. A questo proposito lo slogan dell’incontro di ieri era: «Basta con l’immobilismo sulle politiche del turismo». Nel dibattito hanno relazionato tre professori universitari, «massimi esperti», nel comparto: Paolo Ricotti (docente all’università Bicocca), Andrea Rossi (docente Iulm) e Massimo Goetz (università Iulm). Un pool di cattedrati che, al momento, sta lavorando al progetto di rilancio turistico per l’Isola d’Elba. Tante persone tra il pubblico, politici, molti imprenditore e anche parecchie adesioni alla campagna di tesseramento.

«L’associazione – si legge nel comunicato di presentazione – è orientata a seminare dubbi, a porre e porsi interrogativi e in qualche modo a dare risposte anche non univoche, riuscendo a compiere approfondimenti culturali e non solo, fornendo indirizzi utili a formulare soluzioni». L’intervento conclusivo è toccato a Sergio Costalli, cecinese e presidente della Camera di commercio. «Una sicura guida e un punto di riferimento per tutto il territorio», ha detto Mannoni.

 

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