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Apre lo sportello di ascolto per tossicodipendenti

Apre lo sportello di ascolto per tossicodipendenti

Tutti toscani a San Patrignano. O quasi. La Toscana infatti si conferma una delle prime regioni in Italia ad avere il più alto numero di residenti nella nota comunità di recupero

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CECINA. Tutti toscani a San Patrignano. O quasi. La Toscana infatti si conferma una delle prime regioni in Italia ad avere il più alto numero di residenti nella nota comunità di recupero. E la provincia di Livorno è la più prolifica di nuove leve che si affacciano al mondo della tossicodipendenza. Dal 1979 ad oggi, ben 130 residenti in provincia sono stati inseriti in comunità, contro i 126 di Pisa che è al secondo posto.

I dati sono stati presentati dalla onlus Gruppo il Ponte, che lavora per gli inserimenti a San Patrignano, in occasione dell’apertura di uno sportello di ascolto e orientamento nella sede della Pubblica assistenza di Cecina di piazza Alessandrini. L’associazione nasce nel 1992 da alcuni genitori con lo scopo di mettere a disposizione dei tossicodipendenti una opportunità di recupero differente da quelle allora esistenti a Pisa e nelle provincie limitrofe, Livorno, Lucca e Grosseto. «Solo l’anno scorso – afferma Corrado Galluzzi, fondatore e presidente della onlus – ben 7 persone di quest’area hanno concluso il percorso di San Patrignano, reinserendosi perfettamente nella società. Ricordo infatti che la comunità di recuperò ha un tasso di successo del 72%, il più elevato in Europa. Attualmente ci sono 22 residenti della provincia di Livorno a San Patrignano di cui 6 di questa area».

Lo sportello sarà gestito da Valentina Vitone e Silly Sabatini, che ogni lunedì terranno lo sportello aperto dalle 14 a mezzanotte. Nel pomeriggio saranno svolti i colloqui individuali con i ragazzi che vogliono conoscere la realtà di San Patrignano, mentre dalle 21 si terranno i colloqui con le famiglie dei ragazzi in comunità. A dare una mano anche tre famiglie cecinesi e il supporto di psicologi e psichiatri del Sert locale. «Si tratta di dati che mostrano uno spaccato sempre più ampio della realtà livornese – afferma Valentina Vitone – l’età per la sperimentazione delle prime droghe si è abbassata intorno ai 13, 14 anni e già a 17 alcuni diventano veri tossicodipendenti».

«Abbiamo un legame consolidato con San Patrignano e il Sert», afferma l’assessore alla qualità della vita del comune di Cecina, Lia Burgalassi, presente alla conferenza stampa insieme al presidente della Pubblica assistenza di Cecina, Romano Giovannini. Sabato alle 10,30 l’inaugurazione dello sportello alla polisportiva del Fiorino.

Marco Cacci

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