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Con il “Progetto 10” centinaia di ragazzi a lezione di solidarietà
Icio de Romedis ha illustrato agli studenti della Fattori la sua Onlus che realizza pozzi d’acqua in Kenia e Tanzania
ROSIGNANO. In occasione della giornata internazionale dedicata all'acqua, ieri gli studenti della scuola media Fattori di Rosignano, si sono riuniti con gli insegnanti al teatro Ernesto Solvay per una delle iniziative del “Progetto 10”. In questa giornata in particolare gli studenti hanno incontrato Icio Maurizio de Romedis, autore e attore nonché nucleo fondante di “Icio Onlus- Progetto acqua”, associazione con cui costruisce pozzi d'acqua in Africa per il popolo Masai. Il “Progetto 10” è attivo da due anni e come spiega Stefania Dardini, curatrice del progetto, «al centro c'è la valorizzazione della memoria e della conoscenza ed è per questo che abbiamo letto con i ragazzi molti testi affrontando i temi di attualità attraverso le graphic novel, incontrando autori e realtà associative del nostro territorio, concentrandoci sui temi della condivisione dei diritti e della partecipazione attiva, con iniziative concrete - e aggiunge - è così che abbiamo deciso di lasciare un nostro segno in Africa contattando Icio e grazie al supporto del territorio abbiamo contribuito all'apertura di un pozzo, nel confine tra Kenia e Tanzania, che porterà il nome di Matteo Bianchi e della nostra scuola». L'incontro parte con una testimonianza video che viene proiettata nel teatro completamente riempito dagli studenti e dalla loro euforia, ci sono immagini d'Africa, con cui Icio inizia a raccontare la sua storia ai ragazzi. «L'acqua è vita e costruire un pozzo per il popolo Masai - spiega -, che ha la “sfortuna” di non essere illuminato dai riflettori perché non è in atto una guerra, significa far cominciare una nuova vita e il pozzo i Masai lo costruiscono con le loro mani, non ci sono operai che vengono dall'altra parte del mondo; non è solo una scelta economica ma simbolica, perché ciò che si conquista e si costruisce da soli ha un altro valore, si difende con amore».
Icio de Romedis conquista subito tutti gli studenti presenti non solo spiegando in cosa consiste l'importantissimo progetto di Icio Onlus ma anche facendoli ridere, intervallando riflessioni, informazioni e risate così è normale quando parte il secondo video leggere nella proiezione “I bambini africani non si fanno portare in macchina a scuola dalla mamma perché non ci sono parcheggi”. «Rappresentare la gioia di questi bambini, di questo popolo è una scelta narrativa precisa di speranza e di vita; un pozzo d'acqua è un atto semplice che a queste persone trasforma l'esistenza», spiega Icio. «Il nostro pozzo sarà pronto tra un mese e ne siamo orgogliosi - conclude Dardini - porterà il nome di Matteo, del “Progetto 10” e della scuola Fattori, e sarà un simbolo di speranza e di rinascita». Informazioni sull'attività di Icio Onlus sul sito www.musioka.it.
Silvia Trovato
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