«Vogliamo vincere, non siamo la stampella di nessuno»
Cecina Insieme si presenta riempiendo il Fitto, il candidato sindaco Pamela Tovani mette il sociale tra le sue priorità
“Cecina Insieme” riempie il circolo culturale il Fitto per la presentazione del candidato sindaco, l’avvocato Pamela Tovani, 39 anni. Un risultato che forse ha sorpreso persino gli stessi fondatori del movimento civico. In platea facce vecchie e nuove della politica locale, membri attivi di partiti, di associazioni e curiosi.
L’introduzione spetta a Lorenzo Gasperini, che insieme al collega Dario Marzini un paio d’anni fa si è affrancato dal Pdl e ha dato vita ad un «movimento civico puro». «Voglio fugare due dubbi – spiega Gasperini – il primo riguarda il fatto che non siamo e non saremo la stampella di nessun partito». L’obiettivo si chiama ballottaggio. Riuscire a raggiungere il secondo turno «per poi sfidare il centrosinistra con la confluenza delle altre forze», dice Gasperini. Intanto, Cecina Insieme ha già raggiunto l’accordo con altre due liste civiche: “Marina per Cecina” e “Uniti per Palazzi e Collemezzano”.
Pamela Tovani non si era ancora presentata ai suoi elettori. Avvocato, sposata, presidente del Centro per la vita e madre di una bambina di due anni ha deciso di candidarsi «per incentivare il sociale, perché la squadra è formata da giovani entusiasti e vuole solo il bene della città. Perché il programma nasce dal basso e ho una figlia che vorrei veder crescere in una Cecina diversa». L’avvocato ha snocciolato i punti cardine del suo programma elettorale. Al primo posto c’è il sociale. «L’ospedale è stato depotenziato, non si sono i primariati, la soglia delle nascite sta calando – ha detto – e parte delle responsabilità va alla politica lasciva dell’amministrazione». Alle famiglie verrà concesso un bonus bebè da poter spendere nelle farmacie comunale perché «la crisi non può abbattere la voglia di avere un figlio». Comparto turistico: «Cecina deve diventare una cartolina». A questo scopo Cecina Insieme vorrebbe l’allestimento di un’area fieristica per gli eventi come la pianificazione di una stagione teatrale che vada avanti tutto l’anno, in grado di convogliare persone ed artisti. Sul versante dello sviluppo economico si pensa ad incentivare le imprese «realizzando un incubatore – ha detto Tovani – mettendo a disposizione a titolo gratuito e per due anni i fondi comunali sfitti ai neoimprenditori».
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