Il presidio
Un Sos dalle scuole di Castagneto Allarme del preside
Il dirigente parla di iscrizioni sempre più numerose e di difficile gestione, ma anche del problema sicurezza
DONORATICO. C’è molta preoccupazione sul futuro degli istituti scolastici a Castagneto Carducci, dove le richieste di iscrizione e d’inserimento aumentano in maniera esponenziale, ma le disponibilità effettive e la pianificazione sono, allo stesso tempo, del tutto inadeguate. A denunciarlo è il dirigente scolastico Fabrizio Martinolli provato dalla mancanza di risposte ad emergenze quali le iscrizioni, soprattutto per la scuola dell’infanzia, la mancanza di spazi e di sicurezza nelle strutture stesse, la lentezza nella risoluzione di problematiche urgenti. «Si fa un gran parlare in questo periodo, in vista delle prossime elezioni, – dichiara Martinolli – ma noto solo parecchi lustrini con una minima e reale attenzione ai problemi. Devo ammettere che riscontro invece tanta difficoltà, in prima persona, a svolgere in maniera ottimale il mio lavoro».
Emergenza iscrizioni. L’anno scorso l’emergenza iscrizioni è stata accomodata con la sezione Pegaso, introdotta in accordo con la Regione, ma quest’anno non è sicuro venga riconfermata. «E’ così, tra l’altro, l’amministrazione ha preferito gestirla in prima persona, senza appoggiarsi alla scuola pubblica come solitamente avviene, questo ci destabilizza. Il numero delle iscrizioni è sempre più numeroso, quest’anno avremo anche un disabile grave che presuppone ulteriori risorse da mettere in campo. Credo che con una corretta politica scolastica avremo potuto ottenere due classi in più, invece siamo di nuovo ad un bivio». Per non parlare delle varie emergenze che si sommano ad anno scolastico iniziato. «Sempre più spesso ci troviamo a far fronte ad inserimenti improvvisi, – continua – soprattutto di stranieri, che giungono in situazioni disperate e vanno accolti. Mancano programmazioni serie e non è solo una questione di mancanza di risorse. Tra l’altro il Ministero parla recentemente di miliardi da destinare alla pubblica istruzione, bene, facciamo dei piani. Basterebbe un buon ufficio, persone competenti in grado di amministrare progetti seri anche di raccogliere finanziamenti europei».
Sicurezza e degrado a Castagneto. Vari i problemi di ordine e sicurezza segnalati per la scuola di Castagneto Carducci. «I locali sono troppo piccoli – fa sapere il dirigente – inadeguati a sostenere le classi (infanzia, medie ed elementari per un totale di 28 bambini) e le attività didattiche ne soffrono. Per non parlare della palestra, non è stata utilizzata per un anno ma è comunque in degrado e perciò ci stiamo muovendo autonomamente per risolvere. Gli interventi dell’amministrazione sono stati importanti e gliene siamo grati ma a Castagneto resta vivo un problema di sicurezza. La scuola è aperta, tutti vi possono entrare ed uscire liberamente dai giardini esterni. In questo mi sento molto in difetto, ho scritto e riscritto, segnalato i problemi, ma niente. Ci sono le insegnanti ma basta poco. Se succede qualcosa? Chi pulisce trova le bottiglie di birra lasciate il sabato sera. Non si può continuare così. I bambini vanno tutelati».
Adsl fermo per due mesi e centralino ko. Infine il problema legato alla linea telefonica e Adsl. Dal 27 dicembre scorso il collegamento in rete è tornato due giorni fa. E il centralino non è mai stato sistemato. Non c’è possibilità di passare le telefonate interne alla scuola: o riattacchi e fai un altro numero o devi avvisare a voce della telefonata in corso. Il maltempo ha rovinato alcune chiusure centralizzate e sono tutt’ora in attesa di risoluzione. «Per risolvere ogni cosa passano mesi – conclude Martinolli – non capisco come non sia possibile una minima capacità contrattuale, mi viene da pensare che si tratti più di negligenza. Dopo diverso tempo abbiamo scoperto che l’Adsl era interrotta perché il Ministero non pagava. Grazie alla collaborazione con la Proloco e gli operatori del comune siamo riusciti a riattivare la postazione. Insomma è un peccato lavorare così, non c’è la minima collaborazione».
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