Il Tirreno

«Ora abbassiamo i toni» L’ira di Bagnoli sugli iscritti

«Ora abbassiamo i toni» L’ira di Bagnoli sugli iscritti

Il segretario interviene sulle polemiche via facebook tra i sostenitori di Bartoli e quelli di Franchi: «Così emerge il peggio e la gente non capisce»

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ROSIGNANO. «Abbassiamo i toni». Più che un invito sembra un ordine. E considerando che viene da Fabrizio Bagnoli, quel segretario del Pd rosignanese noto e apprezzato per essere persona pacata e diplomatica, significa che in casa Pd a ridosso delle primarie di domenica sono davvero in tempesta.

«In questo periodo - spiega Bagnoli - sta venendo fuori tutto il brutto e il contrario dello scopo e dei principi per i quali vengono fatte le primarie». Il segretario si riferisce, come spiega lui stesso, alle accuse lanciate su Facebook tra i rappresentanti dei comitati a sostegno dei due candidati Pd (Alessandro Franchi e Simone Bartoli) e a una serie di scontri, più o meno verbali, che stanno avvelenando il clima degli ultimi giorni di campagna elettorale. «Sui social network - prosegue Bagnoli - si è visto di tutto e di più. In giro ci sono personaggi, che per storia politica personale, non hanno nulla a che vedere con il Pd e che operano per minare la coesione locale del partito stesso. Segno evidente che per le primarie non siamo ancora maturi». È un Bagnoli disilluso e forse anche un po’ scoraggiato quello che si percepisce a tre giorni dal confronto che decreterà il candidato ufficiale del centro sinistra in vista della tornata amministrativa di giugno prossimo.

«Abbassiamo i toni - questa la richiesta del segretario dell’Unione comunale - Facciamo in modo che ci sia un confronto sereno sui programmi dei candidati e non un dibattito spesso involgarito da personali denigrazioni e sterili polemiche».

Quella di Bagnoli più che una “paternale” agli iscritti sembra una richiesta accorata di correttezza, che arriva dopo che negli ultimi giorni, soprattutto su Fb, i sostenitori dei due candidati del Pd hanno dato vita a un botta e risposta troppo spesso dai toni offensivi. Evidente che Bagnoli abbia sentito l’esigenza di richiamare i suoi, sottolineando quanto il momento politico sia importante e debba essere caratterizzato da spirito di coesione.

Ecco che il segretario, dopo aver richiesto di abbassare i toni ricorda che ciò servirebbe anche per essere maggiormente vicini al sentore dei cittadini, che già da tempo avvertono una distanza dalla politica: «Aiuterebbe a farci capire meglio ed accettare dalla gente comune».

Poi Bagnoli conclude con un messaggio di unione, e rivolgendosi ai cittadini: «Speriamo che domenica molta gente partecipi al voto per scegliere democraticamente il candidato sindaco della coalizione di centrosinistra e che sia un giorno di festa».(a.c.)

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