Il Tirreno

Patto per le primarie, firmano i partiti I candidati? Non serve

Patto per le primarie, firmano i partiti I candidati? Non serve

Ai cinque in corsa si chiede un’autodichiarazione di lealtà Ma anche senza presentarla potranno partecipare

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CECINA. Primarie, la commissione stabilisce le regole: niente ballottaggi, cinque seggi (più uno volante) aperti dalle 8 alle 21 e accesso al voto solo per chi sottoscrive la dichiarazione di sostegno al centrosinistra. Sulle schede ci saranno cinque nomi: in ordine sparso Viola Conti, Antonio Valentini, Samuele Lippi, Emiliano Costagli e Paolo Bertolini. E tutto questo salvo colpi di scena dell’ultimo minuto. Un’evenienza che, dopo l’incontro di ieri della commissione paritetica che organizza la consultazione, sembra ormai scongiurata. I partiti che fanno parte della coalizione hanno accettato di firmare il patto di lealtà al centrosinistra e di sostegno al candidato che uscirà vincitore dalle primarie. Per quanto riguarda i candidati, invece, si è trovata una soluzione che non farà saltare il banco. «Abbiamo cercato una posizione mediana – spiega Alessandra Meini, presidente della commissione – In pratica, chiediamo ai candidati di firmare delle autodichiarazioni: ad esempio, quella di lealtà al partito, quella di sostegno al vincitore ed altre. Tuttavia, la mancata sottoscrizione di questi documenti non andrà a inficiare la candidatura». Tradotto: anche senza queste autodichiarazioni si potrà partecipare alle primarie. Una soluzione che dovrebbe consentire ad Antonio Valentini di concorrere senza firmare un accordo da lui ritenuto un’insolita imposizione, alla quale ha risposto con l’impegno pubblico a non presentare (in caso di sconfitta) alcuna lista civica. In ogni caso, questa mattina il candidato di Sel e Il giusto verso terrà una conferenza stampa per fare chiarezza sulla vicenda.

Per il resto la commissione ha confermato che non vi sarà alcun ballottaggio, che potranno votare i maggiori di 16 anni e che il contributo sarà volontario (cade l’obbligo di versare i 2 euro). «I seggi saranno cinque – spiega ancora Meini – Più uno volante che serve per le persone che hanno difficoltà a spostarsi, come disabili, anziani e ricoverati in ospedale. Chi volesse ricorrere a questa soluzione deve rivolgersi alla sede della Guido Rossa, chiamando lo 0586 681910. È consigliabile farlo con qualche giorno di anticipo». Gli altri seggi saranno a Palazzi al circolo Arci; a Marina in un fondo sul lato sud della Terrazza dei Tirreni; alla biblioteca comunale; nei capannoni della Targa; in centro, al numero 10 di via Verga. «I cittadini stranieri in possesso di permesso di soggiorno o di carta d’identità potranno votare solo in quest’ultimo seggio – spiega Alessandra Meini – Per tutti è necessario presentarsi con carta d’identità e scheda elettorale».

Chi vuol votare dovrà sottoscrivere una dichiarazione nella quale afferma di riconoscersi nella proposta politica dei partiti di centrosinistra e si impegna a sostenerli alle elezioni amministrative. C’è il rischio che su questo punto si crei un po’ di confusione. «Se si presenta qualcuno che ha incarichi nel centrodestra – spiega Meini – Non potremo farlo votare. Ad ogni modo, in giro per i seggi ci sarà una commissione incaricata di valutare il da farsi nei casi dubbi».

Intanto, continuano gli appuntamenti elettorali: Viola Conti, candidata per i “Riformisti per Cecina”, terrà stasera alle 21 in via Verdi 4, una tavola rotonda sull'ambiente a cui parteciperanno le associazioni ambientaliste e agricole.

Gianni Parrini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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