Sicurezza
Pineta Marradi, arrivati mille questionari
I progettisti hanno illustrato le tavole, Pia: «Adesso valutare le schede dei cittadini»
CASTIGLIONCELLO. «Dai 21 progetti che hanno partecipato al concorso di idee per riqualificare la pineta Marradi – ha detto l'assessore Margherita Pia – quello che emerge da ciascuna équipe è la fantasia, la sensibilità al verde e la cura degli spazi».
L'occasione per capire nei dettagli i progetti è stata ieri pomeriggio nell'auditorium del Castello Pasquini quando a ciascun professionista è stata data la possibilità di illustrare con l'ausilio di slide il proprio lavoro in circa dieci minuti. Una sala composta per lo più da tecnici anche se ha partecipato qualche cittadino interessato al futuro di uno dei luoghi di maggior interesse paesaggistico e storico del territorio.
Dalla caserma dei carabinieri a Villa Celestina, dal parco giochi per i bambini al Ciucheba: ciascun progetto ha cercato di conciliare le evoluzioni storiche di ogni angolo della pineta attraverso la migliore idea architettonica e funzionale «nonostante – ha sottolineato Pia - la grande differenza nel modo di procedere e di definire le singole funzioni di ogni équipe». «Il seminario – ha concluso – è stata un'opportunità per ogni progettista di spiegarsi agli altri e per fare in modo che l'amministrazione trovi un linguaggio comune per elaborare il nuovo piano pineta. La prossima fase sarà appunto quella di tabulare tutte le schede di valutazione compilate dai cittadini (circa 650 online e 300 cartacee) che saranno sicuramente indicative per proseguire il percorso mentre se sarà necessario allungheremo i tempi della mostra, attualmente stabiliti per il 7 marzo».
Elisa Pastore
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