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Casa della salute, primo atto della prossima legislatura

ROSIGNANO. Il primo passo per la realizzazione della Casa della salute è stato fatto. Il progetto sarà il primo atto della prossima legislatura. É quanto affermano il sindaco Franchi e l’assessore...

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ROSIGNANO. Il primo passo per la realizzazione della Casa della salute è stato fatto. Il progetto sarà il primo atto della prossima legislatura. É quanto affermano il sindaco Franchi e l’assessore Pia, che hanno incontrato in questi giorni, nella sala del Consiglio comunale, i rappresentanto dell’Asl 6 e i sindacati per la presentazione degli ultimi aggiornamenti sulla realizzazione del nuovo Distretto socio-sanitario a Rosignano Solvay, la cosiddetta "Casa della Salute". «Il Comune di Rosignano - ha spiegato Franchi - ha proceduto con il percorso di inserimento del progetto nel Regolamento urbanistico, adempiendo concretamente un impegno assunto».Il 6 febbraio, infatti, il Consiglio comunale ha adottato la variante urbanistica per la realizzazione del nuovo distretto sanitario in località Casalino, area adiacente alla zona H5: una scelta, come ha affermato l'assessore alla Programmazione del Territorio, Margherita Pia, volta «a realizzare la struttura con tempi minori rispetto a quelli che sarebbero stati imposti per il comparto definito 'H5 sotto'».

La procedura di legge dispone che, dopo l'adozione, la delibera sia pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana (Burt) atto che avvia il periodo di 60 giorni previsto per le osservazioni alla Variante, alla fine del quale il Consiglio comunale dovrà procedere all'approvazione. I tempi, tuttavia, andranno a decorrere nei 45 giorni precedenti le elezioni amministrative: «Considerato che probabilmente le consultazioni saranno il 25 maggio, il termine ultimo per concludere l'iter sarebbe oltre il 9 aprile, data che segna la cessazione anticipata delle funzioni del Consiglio comunale. L'approvazione definitiva sarà pertanto uno dei primi atti della prossima legislatura», ha detto l’assessore.

Quanto al finanziamento, l'Asl ha già posto a bilancio le risorse per la realizzazione dell'opera, giunte in parte dalla Regione Toscana, mentre è in discussione la questione patrimoniale, poiché sarà l'Amministrazione comunale a concedere la disponibilità del terreno. «L'Asl - ha affermato il direttore generale Eugenio Porfido - sta lavorando per inserire gli interventi necessari all'interno di una strategia complessiva. Abbiamo già discusso con la componente tecnica la necessità di rivedere la progettazione architettonica di massima per avvicinare ulteriormente il disegno alle prospettive di sviluppo nel medio-lungo periodo previste dall'Azienda. Stiamo infine riflettendo con l'Amministrazione comunale sulla costituzione di un gruppo misto che segua le varie fasi del progetto».

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