Il Tirreno

«Erosione, opere nei tempi Così la costa è salva»

«Erosione, opere nei tempi Così la costa è salva»

Sopralluogo dell’assessore all’ambiente Anna Rita Bramerini sul lungomare «La Regione verifica se ci sono risorse per proseguire i lavori dopo il Tombolo»

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CECINA. Litorale chiuso per lavori almeno fino all’inizio della stagione estiva. Ma grande soddisfazione per un intervento che garantisce la fruibilità delle spiagge cecinesi e mette al riparo l’abitato, è stata espressa ieri mattina dall'assessore regionale Anna Rita Bramerini durante il sopralluogo di ieri ai lavori antierosione. Con lei, per vedere lo stato dell’arte, c’erano il sindaco Stefano Benedetti, il commissario straordinario Pier Gino Megale, l'assessore provinciale Paolo Pacini e i tecnici.

L'assessore Bramerini ha spiegato di auspicare la possibilità, tutta da verificare, di poter completare le opere nella zona del Tombolo sud, come più volte sollecitato dal Comune e dalla Provincia, così da proteggere le dune e la riserva biogenetica dall'attuale erosione costiera.

«Il progetto antierosione a Cecina - ha commentato Bramerini - rappresenta una buona pratica e un buon esempio di gestione delle risorse pubbliche. Si tratta di opere attese, fondamentali per i balneari, per il territorio e il suo ambiente. L'intervento è significativo, perché si parla complessivamente di 11milioni di euro, una cifra non indifferente in tempi di crisi come questi. I lavori che oggi noi vediamo sono eseguiti bene, sono efficaci e procedono con anticipo rispetto alla tabella di marcia». L’assessore ha ricordato anche «che queste risorse, per metà regionali e per l'altra metà governative, provengono dall'Accordo di programma sottoscritto nel 2010 dalla Regione Toscana con il ministero dell'Ambiente. Tali finanziamenti sono completamente svincolati dai vincoli del Patto di stabilità e fanno parte di rendicontazioni speciali, sotto il diretto controllo del Commissario straordinario appositamente nominato. Questo ha garantito maggiore snellezza delle procedure e la velocizzazione dei pagamenti». Soddisfazione è stata manifestata anche dal sindaco Benedetti che vede così rispettati gli impegni del suo mandato di governo. «La riqualificazione di tutto il fronte mare - ha dichiarato Benedetti - era uno degli obiettivi prioritari. In questo quadro, insieme al rifacimento del Viale della Vittoria e ai lavori del Porto, rientrano a pieno titolo le opere antierosione. Un'opera che resterà nella storia di questa città. Non è stato facile mettere insieme le risorse e le energie necessarie per la realizzazione di questo intervento che, insieme agli altri effettuati dall'amministrazione, ha cambiato notevolmente l'aspetto del nostro litorale creando, sin da ora e i prossimi anni, le condizioni per uno sviluppo della nostra economia».

Benedetti non ha negato che resta la problematica della prosecuzione dei lavori per quanto riguarda il Tombolo a sud, «visto che l'attuale progetto attinge a finanziamenti destinati alla salvaguardia dell'abitato e del litorale urbano; tuttavia sia il Comune che la Provincia abbiamo già avuto incontri a tale proposito con la Regione ed il Ministero e oggi torniamo a sollecitare questo intervento». Dello stesso parere anche l'assessore provinciale Paolo Pacini che non nasconde la propria soddisfazione per i risultati ottenuti sia in termini di qualità dei lavori che per la tempistica ampiamente rispettata e auspica di reperire nuove risorse per proseguire i lavori a salvaguardia del litorale sud. «La Regione - ha detto Bramerini - verificherà quindi la possibilità di intercettare le risorse per integrare e mettere in completa sicurezza la restante parte del litorale costiero cecinese».

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