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Tagli alla sanità, Porfido dia spiegazioni
Un incontro urgente con il direttore generale dell’Asl 6 Eugenio Porfido. Lo chiedono i consiglieri comunali di Cecina insieme, Riccardo Rindi, Dario Marzini e Lorenzo Gasperini
CECINA. Un incontro urgente con il direttore generale dell’Asl 6 Eugenio Porfido. Lo chiedono i consiglieri comunali di Cecina insieme, Riccardo Rindi, Dario Marzini e Lorenzo Gasperini, per avere chiarimenti sui tagli annunciati alla sanità cecinese. «L'articolo apparso sulla cronaca locale - scrivono i tre consiglieri - a proposito dei tagli da attuare nel corso dell’anno, rappresenta un allarme per tutti i cittadini della Bassa Val di Cecina. Come rappresentanti di una lista civica e quindi staccati dalle logiche dei partiti e dalle loro connivenze con chi detiene il potere lanciamo con forza la nostra protesta e rabbia davanti a tanta spudoratezza». La nota elaborata dal gruppo sanità della lista civica entra nel vivo. «C'è un lungo elenco di tagli da attuare e tutti si ripercuotono sull'efficienza dell'assistenza sanitaria e quindi sulla salute dei cittadini - scrivono Marzini, Rindi e Gasperini -. Il quadro che si evidenzia è inquietante: i ticket riscossi sono inferiori di 2 milioni rispetto al previsto e per i vertici significa che ci sono delle dichiarazioni irregolari. Noi crediamo invece che stia diminuendo pericolosamente il numero di chi effettua accertamenti costretto a questo dalla mancanza di risorse. Vogliamo anche ricordare che la regione Toscana ha istituito il ticket supplementare di 10 euro per tutti. Ticket giustificato dalla messa in opera di una digitalizzazione di cui, naturalmente, non conosciamo i costi né, tantomeno, sappiamo se quest'erogazione supplementare avrà mai termine. Quello che ci ha soprattutto indignato è l'affermazione di un controllo sui consumi di ogni ospedale e sul corretto uso del materiale protesico, quasi si trattasse di prodotti di lifting da usare discrezionalmente. Il personale, già pesantemente decurtato, non verrà reintegrato, anzi sono previsti ulteriori tagli, con i relativi disagi che comporterà. Allora, ci chiediamo, come si concilia tutto questo con le belle parole espresse da Porfido e dal suo staff, quando partecipò alla riunione con la 4ª commissione in consiglio comunale?
«Cecina Insieme, da sempre attenta ai problemi della sanità locale, come testimoniano i nostri interventi in Consiglio comunale, chiede con urgenza un incontro con il signor Porfido per avere quelle risposte e chiarificazioni che i cittadini di Cecina vogliono. Questo è uno dei temi basilari del nostro programma - concludono i consiglieri -, ma vogliamo avere dei contenuti veri da esporre e non raccontare la solita fiaba con un lieto fine da smentire il giorno successivo alle votazioni».
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