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Osvaldina, la donnina che a Castiglioncello faceva l’affittacamere

di Dino Dini
Osvaldina, la donnina che a Castiglioncello faceva l’affittacamere

CASTIGLIONCELLO. «Se vai in villeggiatura a Castiglioncello per trovare un appartamento in affitto, rivolgiti a una donnina piccina che gira sempre in piazzetta e chiedi a lei. In dieci minuti ti...

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CASTIGLIONCELLO. «Se vai in villeggiatura a Castiglioncello per trovare un appartamento in affitto, rivolgiti a una donnina piccina che gira sempre in piazzetta e chiedi a lei. In dieci minuti ti risolverà il problema». Questo il consiglio che, tanto tempo fa, circolava fra i forestieri desiderosi di trascorrere le vacanze in quella che era una tranquilla località balneare allora non ancora famosa e quindi anche poco frequentata. Quella donnina era Osvalda Pizzi, detta anche l'Osvaldina per la sua ridottissima statura ed era nata nei primi anni del 1900. Ad ogni ora del giorno, nei mesi estivi, andava incontro ai turisti che a piedi arrivavano sulla piazza dalla stazione ferroviaria (a quel tempo pochissime erano le auto in circolazione) e dopo aver loro proposto l'affitto di una camera, di un appartamento o di una villetta, in quattro e quattr'otto li accompagnava al luogo che avevano scelto. L'Osvalda si riconosceva bene tra la gente perché non superava gli ottanta centimetri di statura, indossava sempre un vestitino grigio e con quegli occhietti vispi che si muovevano dietro le lenti di un paio di occhiali inforcati sul naso, era proprio una nanetta simpatica. Naturalmente dopo la verbale stipulazione d'affitto, riscuoteva la sua bella percentuale di transazione dai proprietari e i suoi affari andavano a gonfie vele, anche perché nella zona allora non si sapeva neppure cosa fosse un'agenzia immobiliare. Osvalda è stata la prima affittacamere ambulante di Castiglioncello. Ma quello di sensale non era il suo unico mestiere in quanto l'Osvaldina professava anche l'arte della sensitiva, faceva insomma la chiromante: sapeva interpretare le carte, leggeva il destino nella mano ed erano tante le signore romane, fiorentine o milanesi che in villeggiatura, un po' per scherzo e un po' per curiosità, si recavano da lei per farsi predire il futuro. Fra le sue clienti di cartomanzia si narra che ci sia stata persino l'attrice Marta Abba che nel finire degli anni '30 con Luigi Pirandello e il critico teatrale Silvio d'Amico passava le sue vacanze a Castiglioncello. Il lavoro di sensale di quella donna così piccina durò fino all'inizio degli anni '50. Poi nel 1952 nacque la prima vera agenzia immobiliare, l'Apac dei gemelli Giampiero e Gino Casini (gestita oggi da Fabrizio Federighi, genero di Gino). Seguirono quindi man mano le altre agenzie e l'attività di Osvalda, in parte per l'età e in parte per la concorrenza più qualificata, cominciò a diminuire. Così quella piccola grande donna, conosciuta e ben voluta da indigeni e non, che era riuscita a superare esemplarmente la sua diversità fisica, andò per così dire in "pensione". Morì a metà degli anni '50 e non si era mai sposata. Comunque sia, l'Osvalda va ricordata come l'antesignana dell'imprenditoria immobiliare di Castiglioncello. Oggi si contano ben quattordici agenzie immobiliari fra Castiglioncello, Portovecchio e Caletta. Gli altrettanti agenti che le gestiscono possono a giusta ragione considerarsi pronipoti di quella donnina tanto abile e coraggiosa.

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