Il Tirreno

«La mia Cecina 2020: città ecologica e una nuova viabilità»

«La mia Cecina 2020: città ecologica e una nuova viabilità»

Paolo Bertolini (Idv) presenta il programma elettorale Scalo a Palazzi della Cecina-Saline e un piano sul turismo

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CECINA. Rispetto per l’ambiente, attenzione alle energie rinnovabili, alla sicurezza e all’uso delle nuove tecnologie. Sono alcuni dei punti salienti che Paolo Bertolini (Idv) il quarto candidato per le primarie del centrosinistra ha illustrato ieri. Un programma "dai contenuti concreti e realizzabili, senza troppi voli pindarici", dice il consigliere comunale.

"Quella di Bertolini sarà l’unica candidatura dell’Idv alle primarie in tutta la provincia di Livorno e molto probabilmente in tutta la Regione", spiega Michele Grosso assessore e vicecoordinatore provinciale per il partito di Di Pietro. Del resto, a differenza di molti altri territori, nel cecinese l’Italia dei Valori ha conversato con il Pd senza troppi problemi. E quando è stata posta la questione delle primarie di coalizione non c’è stato troppo da discutere.

"Riteniamo di poter dare il nostro contributo", dice Grosso. Tra gli obiettivi del programma (che poi dovranno essere affrontati anche in sede di coalizione) c’è la realizzazione di un Comune trasparente. "Vogliamo che l’amministrazione si doti di account youtube, Twitter, Facebook – dice Bertolini – ma anche in un’utenza con Whatsapp a cui i cittadini possano inviare foto, messaggi o reclami. L’amministrazione deve essere trasparente".

E sempre in tema di tecnologia lo slogan del consigliere comunale sarà: #Cecina2020 e verrà aperta una pagina Facebook (www.facebook.com/cecina2020) "correrò con questo slogan e non con il marchio del partito – dice Bertolini – perché credo che in questo programma si possano rivedere molte persone". Verrà creato anche un assessorato e un ufficio specifico per il reperimento dei fondi europei (ma anche regionali).

"Il Comune dovrà andare a caccia di tutti quei finanziamenti che potranno migliorare il territorio". Dal punto di vista occupazionale grande attenzione al lavoro e al mantenimento degli impieghi. Ma anche un occhio al turismo con la realizzazione di "una stagione lunga un intero anno". Una strada potrebbe essere quella legata ai turismo enogastronomico e sportivo. A questo obiettivo si allaccia anche quello del rilancio della cultura e dei luoghi cecinesi di cultura (villa Guerrazzi, San Vincenzino le scuole di musica e teatro). "Pensiamo anche di far pagare un biglietto (non ai residenti, ndr) per la visita del Comune vecchio da parte dei turisti".

Cecina dovrà essere anche un città ecologia che promuove la raccolta differenziata, che tuteli la pineta e il mare, risparmi l’energia. Un occhio anche alla sicurezza e alla viabilità (sarà predisposto un piano del traffico).

A questo proposito l’Idv avanza la proposta di creare “una pensilina”, uno scalo intermedio a San Pietro in Palazzi nella tratta ferroviaria che da Cecina corre fino a Saline. Gli altri punti programmatici riguardano la riorganizzazione della macchina amministrativa, l’attenzione al sociale e all’edilizia sostenibile.

"Sono tutti temi importanti e condivisibili – dice Bertolini – per questo dico alle persone di non guardare i marchi ma i contenuti". (r.b.)

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