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Ancora caos viabilità disagi a Poggio Gagliardo

Ancora caos viabilità disagi a Poggio Gagliardo

Accesso all’area commerciale: lettera di 61 abitanti all’ufficio tecnico del Comune «Da mesi non abbiamo risposte». Anche un’interrogazione in consiglio

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MONTESCUDAIO. Sono mesi – per non dire anni – che i cittadini di Poggio Gagliardo chiedono con forza che si intervenga per modificare la viabilità dell’area, viste le stranezze che – a loro dire – l’area presenta. Stranezze che metterebbero a repentaglio la sicurezza della viabilità stessa e dei suoi utenti. Per dare concretezza alle loro preoccupazioni, un gruppo di persone formato da 61 residenti della zona, nel maggio dello scorso anno ha presentato una lettera all’ufficio tecnico del comune di Montescudaio.

I residenti chiedono un intervento modificativo. Il Comune accoglie positivamente fin dal primo momento la richiesta dei residenti, ed il proprietario dell’area – visto che l’area è “privata” – ha scandito a chiare lettere in più occasioni il suo interesse a venire incontro alle esigenze di tutti. Risultato di tutto ciò? Niente. Almeno fino ad oggi. Della vicenda si è poi interessato anche il consigliere comunale del gruppo d’opposizione “Insieme per cambiare” Fabio Tinelli Roncalli, il quale ha presentato un’interrogazione con richiesta di risposta scritta al sindaco Aurelio Pellegrini il 12 novembre 2013. L’interrogazione chiede semplicemente notizie sullo stato di avanzamento dei lavori riguardanti le modifiche alla viabilità che dovrebbero essere attuate. Nello specifico la conclamata pericolosità tocca 3 punti cruciali: l’accesso dalla strada provinciale del Poggetto (quella che collega Cecina a Guardistallo) all’area commerciale; l’incrocio che si forma nella parte alta del poggio posta sul retro dell’area commerciale con Via di Poggio Gagliardo; infine lo sbocco di Via di Poggio Gagliardo sulla strada del Poggetto. Secondo i residenti sarebbe logico consentire il doppio senso di circolazione tra la strada del Poggetto ed il piazzale principale dell’area commerciale (visto che attualmente vi si può soltanto accedere ma non uscirvi direttamente), in modo che il traffico veicolare in uscita dall’area possa defluire su più parti e non soltanto da Via di Poggio Gagliardo, in prossimità del “curvone” a gomito che rende difficoltosa la visibilità degli automobilisti.

Il sindaco Pellegrini ha risposto che il progetto è in fase di lavorazione, e che l’unica cosa da fare è attendere che questo sia ultimato. Yuri Trusendi, residente a Poggio Gagliardo e portabandiera della protesta si è sfogato per questa situazione da lui definita “paradossale”. «Infatti – spiega Trusendi – è assurdo che ogni qualvolta ci sia un problema nella nostra zona, si debba costituire un comitato cittadino e dare vita ad una serie infinita di battaglie».

Giuseppe Piccolo

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