Italia
«Foce ostruita, così la piena ha fatto danni»
Parla Lido Serafini, storico pescatore che ha perso la barca: «Sassi, parancole e mezzi della Sales hanno deviato il corso del fiume»
«Non è stata una piena eccezionale, la foce era ostruita». Parola di Lido Serafini, per gli amici Kid, storico pescatore cecinese. E il “Kid”, che venerdì ha perso barca e baracca portati via dalla furia del Cecina, non ce la fa a star zitto. La rabbia è troppa. «Sono più di trent’anni che sono nel porto, ho la mia baracca, e posso confermare che questa non era una piena tale da fare quei danni. L’acqua del fiume, da noi, non c’era mai arrivata». E allora di chi è la colpa? «Il fatto è - continua il pescatore - che la bocca del fiume era ostruita. Tutti quei sassi hanno deviato il corso del fiume portando la corrente in direzione di Cecina. Poi c’erano le parancole. Il fiume se l’è trovato di traverso e anche queste hanno deviato il corso».
Serafini ritiene che la bocca del fiume, coi lavori del porto ed i mezzi utilizzati dalla Sales non fosse stata libera per far defluire, senza troppi intoppi, il letto di un Cecina carico d’acqua. E questo ha provocato i problemi che tutti conoscono: una decina di barche affondate, una roulotte finita in mare e la zona delle baracche investita dalla piena.
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