Il Tirreno

l’addio

Lia Burgalassi «Non farò più l’assessore»

CECINA. Doveva leggere la sua lettera il presidente dell’assemblea, al termine della presentazione dei candidati, ma il coup de theatre con l’arrivo di Conti e Valentina Costagli sul palco, ha...

2 MINUTI DI LETTURA





CECINA. Doveva leggere la sua lettera il presidente dell’assemblea, al termine della presentazione dei candidati, ma il coup de theatre con l’arrivo di Conti e Valentina Costagli sul palco, ha scompaginato la scaletta. Così il suo saluto Lia Burgalassi l’ha affidato ai giornali e a facebook. É stata una bellissima esperienza, umana e politica, dice l’assessore al sociale, «e per questo ringrazio il sindaco Stefano Benedetti e tutti i colleghi ma dopo dieci anni che milito in consiglio comunale prima e nella giunta, poi, è arrivata l’ora di tornare al mio lavoro trentennale di ostetrica a tempo pieno». Nessun problema in giunta, assicura, né all’interno del partito, al quale, scrive nella lettera, «metto a disposizione le mie conoscenze e competenze acquisite in questi anni». ma non farà più l’assessore. É una scelta personale, sottolinea alla cronista. Una scelta di vita. «La mia esperienza come assessore mi ha dato tanto - commenta - e spero che chi verrà dopo voglia continuare a credere e investire nella solidarietà perché non ci può essere comunità se un suo membro resta indietro». Perché allora questa scelta? Forse è dettata dal travaglio che sta vivendo il Partito democratico? «No, è una scelta di vita - ripete -. Certo quello che sta vivendo il partito, per me che sono iscritta dal 75 alla Fgci, è pesante, ma non influisce sulla mia decisione. Voglio tornare a tempo pieno al mio lavoro, che amo, e credo che ci sia bisogno di un ricambio nell’attività amministrativa».(m.m.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera