Meteo
«Il porto rinasce con ingressi gestiti ed eventi di qualità»
ROSIGNANO. Gestione del sistema di accesso e iniziative di qualità condivise. Questi i due punti nodali che secondo l’amministratore delegato e direttore del proto turistico rosignanese, sono...
ROSIGNANO. Gestione del sistema di accesso e iniziative di qualità condivise. Questi i due punti nodali che secondo l’amministratore delegato e direttore del proto turistico rosignanese, sono indispensabili per rilanciare il Cala dei Medici. Matteo Ratti lo ha detto chiaramente ieri alla riunione fra Marina Cale de’ Medici Spa, che da luglio gestisce l’infrastruttura, e rappresentanti del Borgo Cala de Medici (fondi commerciali, negozi, Cala de’ Medici immobiliare e cantiere), alla quale mancava l’amministratore Matteo Rossi (segno evidente di un contrasto con il Marina Cala dei Medici spa). L’ad del porto ha spiegato l’intervento, ancora in corso, di revisione del sistema di accesso. «È stata prevista una sola corsia per entrare -spiega Ratti - e due per uscire, in modo da separare, in uscita, chi è socio o comunque ha autorizzazione, dagli utenti che invece hanno il biglietto. Il tutto per abbreviare le code in uscita che spesso si formano nei mesi di bella stagione».
Quanto ai costi degli ingressi, il prezzo per sostare nei parcheggi del porto prevede di spendere 1 euro l’ora per un massimo di 15 ore al giorno (dopo scattano le tariffe giornaliere), «anche se è possibile ipotizzare un ribasso dei prezzi per i giorni infrasettimanali e un rialzo per il fine settimana, e magari un’interruzione del pagamento nelle ore di pranzo, per permettere a chi viene solitamente a prendere il caffè senza dover pagare l’ingresso al porto». Ratti ha inoltre spiegato che «la garitta è stata ristrutturata con casse automatiche (ma anche un operatore), bancomat, macchine per ricaricare le colonnine di utilizzo dell’energia elettrica, in modo da offrire a soci e utenti un servizio continuo».
Quanto agli eventi, che partiranno già dal periodo del Carnevale, Ratti spiega che «pensiamo a iniziative legate alla nautica, e comunque di qualità, che potrebbero partire già nel periodo del carnevale».
Proprio sul programma degli eventi, durante la riunione l’avvocato Maria Paoletti ex manager del porto (adesso rappresentante della Marina Cala dei Medici immobiliare che detiene la maggior parte dei fondi del borgo), ha fatto notare che «il Comune quando ha fatto costruire il porto «ha “ipotecato” una zona, adesso cosa fa per migliorare l’offerta turistica? Ci vuole collaborazione». Quella collaborazione che secondo Ratti esiste perché «credo che il Comune sappia bene l’importanza di un’interazione con i punti strategici del territorio». (a.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
