«Valuteremo solo dopo la motivazione»
L’unico che parla è il questore di Pisa, mentre la funzionaria mantiene la linea del silenzio
CECINA. Prima di restare spento per tutto il pomeriggio, il telefono del vicequestore aggiunto Palma Gagliardi ha suonato a vuoto per diversi secondi. Segno inequivocabile di quanto l’ex dirigente del commissariato di Cecina, da un anno in servizio alla divisione di polizia amministrativa di Pisa, di parlare abbia pochissima voglia. Del resto, scelse il silenzio anche nel dicembre 2011 quando il cronista del Tirreno le chiese conto dell’indagine. La soffiata arrivò al giornale grazie a un sms spedito da una cabina telefonica e venne confermata dai vertici della Procura di Livorno. Ieri non è stato possibile ritracciare il vicequestore Gagliardi; neanche in questura a Pisa dove è arrivata nel gennaio 2013. «È da molto tempo che non si vede al lavoro. In pratica non si è mai vista. Forse è in malattia», è quanto ci è stato risposto dal centralino della questura alla richiesta di passarci l’interno del funzionario. Un’informazione, una novità se vogliamo, che lascia aperti diversi scenari. Non è dato neanche sapere se intenda appellarsi alla sentenza (cosa che pare probabile visto che si è sempre detta estranea alla vicenda). E su questo punto non si esprime neanche il suo legale. «È passato solo un giorno. Non so neanche se abbia letto la mia mail», taglia corto l’avvocato Salvatore Salidu.
Invece parla, anche se in ferie, il questore di Pisa: «Non sapevo che fosse arrivata la sentenza, anche perché sono fuori città – spiega il dottor Gianfranco Bernabei – ora aspettiamo di avere in mano le motivazioni e poi valuteremo quali misure adottare nei confronti della dipendente». Prima del trasferimento nella città della torre, Palma Gagliardi ha diretto il commissariato di Cecina per tanto tempo, quasi nove anni. Era arrivata dalla questura di Livorno dove dirigeva la squadra volanti. Di origini salernitane (è nata a Pagani)la funzionaria è arrivata in Toscana nel 1984 e dagli anni Novanta ha ricoperto diversi incarichi: è stata dirigente all'ufficio prevenzione generale soccorso pubblico dal 1992 al 1998, poi una breve parentesi all'ufficio stranieri e ancora alle volanti. Durante il periodo cecinese è stata anche presidente del Rotary club Cecina-Rosignano per un anno (dall’estate del 2010 a quella del 2011). Fu la prima donna ad assumere la carica «nell’ultratrentennale storia del club».
Rino Bucci
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