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Piano pineta Marradi da sabato una mostra di tutti i progetti

Piano pineta Marradi da sabato una mostra di tutti i progetti

CASTIGLIONCELLO. Sabato, nelle sale del castello Pasquini, i cittadini potranno finalmente vedere, uno di seguito all’altro, i ventuno progetti che hanno partecipato al concorso di Idee indetto dal...

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CASTIGLIONCELLO. Sabato, nelle sale del castello Pasquini, i cittadini potranno finalmente vedere, uno di seguito all’altro, i ventuno progetti che hanno partecipato al concorso di Idee indetto dal Comune di Rosignano per riqualificare la pineta Marradi.

Tutte le tavole, nessuna esclusa, saranno esposte in una sorta di mostra allo scopo di rendere pubbliche i suggerimenti avanzati dai professionisti per ridisegnare il fulcro turistico e paesaggistico di Castiglioncello.

Gli uffici predisporranno specifiche schede nelle quali i cittadini potranno avanzare proposte o semplicemente suggestioni per quanto riguarda la pineta.

Si tratterà di offrire spunti, derivati anche dai progetti in mostra, relativi ai vari settori o comparti con i quali è stato diviso il parco; ad esempio, l’area del mercato, l’area del Cardellino o del Tennis, piuttosto che il parcheggio interrato al campo sportivo o la zona di villa Celestina.

Un modo per chiamare i cittadini a partecipare all’iter che porterà al progetto definitivo.

Non è detto, infatti, come più volte spiegato dall’assessore all’urbanistica Margherita Pia, che il piano urbanistico relativo alla pineta Marradi, ancora da realizzare, ricalchi completamente le idee scaturite dal progetto vincitore che porta la firma dell’architetto fiorentino Maria Chiara Pozzana di Firenze, specializzata in architettura del paesaggio, associata con l’agronomo Fausto Grandi di Venturina.

Sarà anzi probabile che vengano estrapolate, dai singoli progetti presentati, alcune idee, quelle ritenute le migliori o le più fattibili, per ridisegnare il polmone verde di Castiglioncello.

La mostra che viene inaugurata sabato al castello Pasquini sarà anche il momento più opportuno, dopo le proteste avanzate nei giorni scorsi da alcuni professionisti in merito alla metodologia con la quale sono stati valutati i singoli progetti (nessun progettista del territorio infatti si è classificato tra i primi posti all’interno della graduatoria stilata dalla Commissione), per informare tutta la cittadinanza sul futuro di uno degli angoli più prestigiosi di Castiglioncello.

Alessandra Bernardeschi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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