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Tiene la tassa di soggiorno raccolti 300mila euro

Tiene la tassa di soggiorno raccolti 300mila euro

Boom di presenze da agosto a ottobre, soprattutto di visitatori stranieri L’assessore: «Da spendere per pulizia delle spiagge, uffici turistici e iniziative»

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ROSIGNANO. La tassa di soggiorno ha portato nelle casse comunali 83mila euro in più rispetto all’anno scorso. Il totale del gettito relativo al periodo che va dal primo di giugno al 15 di ottobre arriva a poco meno di 300mila euro; l’anno scorso la tassa frutto invece 217mila euro. «Visto che le tariffe che devono pagare i turisti per soggiornare negli alberghi e campeggi non sono aumentate – dice l’assessore all’urbanistica Luca Agostini – vuol dire che c’è stato complessivamente un aumento di turisti sul nostro territorio».

Il trend viene confermato anche dagli albergatori: «Se da un lato durante l’estate 2013 abbiamo visto una diminuzione di presenze italiane – dice Giovanni Guidi presidente dell’Unione Albergatori di Rosignano – dall’altro abbiamo avuto un aumento di sono turisti stranieri».

Stranieri che non si sono visti solo nei periodi tipici di giugno o settembre ma che hanno alloggiato nelle strutture ricettive anche nei mesi di alta stagione, quelli che solitamente destinati agli italiani.

«A fronte di un giugno in flessione a causa delle condizioni meteo e un luglio altalenante – commenta Agostini – agosto, settembre ed ottobre hanno permesso di recuperare le presenze grazie ad un aumento di stranieri». Oltre ai tedeschi, si sono affacciati sulla costa Tirrenica molti cittadini dell’est Europa ( in particolare polacchi e russi) ma anche francesi e belgi. «Visto l’aumento del gettito della tassa di soggiorno – continua l’assessore al turismo – crediamo che i dati relativi alle presenze turistiche che hanno visto il comune di Rosignano in crescita in questi ultimi anni potranno essere confermati. Anzi ci attendiamo una crescita ulteriore. Raffrontando i dati tra il 2011 e il 2012, il nostro territorio ha avuto 70 mila presenze in più, arrivando a 716 mila presenze.

Ma come verranno spesi i soldi ricavati dalla tassa di soggiorno? Una riunione con gli operatori turistici è in programma. Se da un lato gli albergatori chiedono che almeno una percentuale di ciò che è stato ricavato dalla tassa vada per organizzare grandi manifestazioni o eventi che richiamino sul territorio turisti, dall’altra il comune assicura:

«I 300 mila euro – dice Agostini – verranno destinati principalmente alle attività legate al turismo. In particolare alla gestione degli uffici turistici, alla pulizia delle spiagge, alla rete di assistenti alla balneazione e all’organizzazione di manifestazioni. Queste ci sembrano le priorità. Comunque le scelte verranno condivisi con gli operatori turistici ed è per questo a breve verrà indetta una riunione».

Alessandra Bernardeschi

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