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Minacce all’assessore: «Non ti candidare o uccidiamo tua madre»
Montescudaio: Fabrizio Landi ha ricevuto una lettera anonima che gli intima di non presentarsi alle prossime elezioni amministrative. Sull’episodio indagano i carabinieri
MONTESCUDAIO. Una lettera, in busta chiusa, recapitata all’assessore ai Lavori pubblici Fabrizio Landi. All’interno poche parole ma inequivocabili che hanno convinto l’assessore a presentarsi subito alla caserma dei carabinieri e sporgere denuncia contro anonimi.
Il contenuto della missiva resta top secret, al vaglio degli investigatori. Ma dalle poche indiscrezioni che filtrano sull’accaduto, di cui già sabato mattina si parlava negli ambienti di palazzo municipale, sembra che la lettera contenga esplicite minacce nei confronti dell’assessore perché non si presenti come candidato a sindaco per le prossime elezioni comunali di maggio. Minacce che investono, tra l’altro, l’anziana madre dell’assessore montescudaino. In sostanza, l’invito a non presentarsi alle elezioni altrimenti ci potrebbero essere conseguenze per la donna. Un gesto vile che ha profondamente scosso Landi che sabato, raggiunto telefonicamente, ha preferito non commentare e rilasciare dichiarazioni, lasciando spazio al lavoro dei carabinieri. Chi lo conosce e gli è vicino lo descrive comunque turbato e preoccupato, soprattutto per le minacce rivolte non direttamente alla sua persona, ma alla madre.
Fabrizio Landi, 58 anni, dipendente della Lucchini di Piombino, proprio da alcuni giorni, aveva comunicato al Partito Democratico (a cui appartiene) la volontà di candidarsi alle prossime elezioni amministrative a Montescudaio.
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