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Asfalto colabrodo e strade al buio
Le Morelline nel degrado dopo gli interventi di restyling. Il sindaco: «Asfaltature al termine dei lavori»
Non solo buche sulle strade ma anche intere zone al buio pesto. Così si trova la zona artigianale delle Morelline a Rosignano Solvay interessata a un progetto di riqualificazione iniziato i primi mesi dello scorso anno e che dovrebbe giungere a termine a luglio. Intanto però i cittadini si lamentano per lo stato di manutenzione non solo delle strade, piene di buche e avvallamenti e che verranno asfaltate solo al termine dei lavori, ma anche per lo poca illuminazione in una zona molto frequentata e transitata anche da automezzi pesanti perché collegata alla variante Aurelia ed alla zona industriale Solvay. I soldi per riparare i guasti o sostituire i cavi di rame rubati ormai un anno e mezzo fa ci sarebbero, come assicura il sindaco. Ma non possono essere spesi per il Patto di Stabilità, come ormai hanno capito residenti e automobilisti che percorrono le vie della zona artigianale. Il buio pesto inizia da via Rolando Filidei, l’arteria che dal sottopasso di via Forlì conduce direttamente alla rotatoria di via Guido Rossa e da lì alla Variante Aurelia. Una strada trafficata perché porta alla Palestra Ego, alla Pubblica Assistenza dove si trovano ambulatori medici, ai capannoni artigianali, ai concessionari di auto ma anche ai negozi aperti giornalmente al pubblico. I pochi lampioni accesi non sono sufficienti a rischiarare la strada; non va assolutamente meglio in via dell’Industria, strada parallela a via Guido Rossa, dove due sere fa tutti i lampioni erano spenti. Intere zone al buio, forse per un guasto forse perché le linee elettriche di tutto il territorio hanno estrema necessità di interventi di manutenzione. Il buio si associa alle strade il cui manto stradale è pieno di buche. Buche e avvallamenti che derivano anche dai lavori di restyling che vanno avanti da mesi: «Gli scavi sono stati necessari per realizzare nuove fognature e sotto servizi – spiega il sindaco Alessandro Franchi – adesso la ditta sta lavorando sulla rotatoria tra via dell’Energia e via per Rosignano e al nuovo centro di raccolta di rifiuti ingombranti e speciali delle Morelline. Una volta terminati gli interventi le strade saranno riasfaltate». Ci sarà da attendere ancora anche per ritornare a vedere le vie illuminate. Ai furti di rame compiuti a più riprese nelle diverse zone del territorio (a Vada, nella zona della Mazzanta, a Castiglioncello nella zona di via Lungomonte e alle Spianate, nella strada di raccordo tra via Lungomonte e la Variante Aurelia a Rosignano, solo per citarne alcune) si aggiunge di riqualificare la rete della pubblica illuminazione. Per risolvere il problema degli stanziamenti e dunque del Patto di Stabilità, il comune ha promosso una gara per affidare la gestione della rete pubblica ad un’azienda esterna. Il sindaco chiede ai cittadini di collaborare avvisando gli uffici di possibili guasti «non sempre – dice – si tratta di problemi gravi. Talvolta basta sostituire una lampada». Intanto però continuano ad arrivare, da parte dei residenti, segnalazioni di strade al buio pesto, di lampioni che si accendono a giorni alterni, di scale non illuminate, di zone periferiche al buio. E il problema relativo alla sicurezza inizia a pesare.
Alessandra Bernardeschi
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