La metà dei cecinesi vive con meno di 20mila euro
Si allarga la forbice tra ricchi e poveri, crescono le disparità. Godono i benestanti: sono il 2,6% e dichiarano 41,5 milioni
CECINA. Da una parte c’è più di metà della popolazione di Cecina che vive con meno di 20mila euro (lordi) l’anno. Dall’altra invece, c’è un 2,5 di cittadini che prospera con 41,5 milioni. La crisi economica aumenta le disparità e allarga la forbice tra ricchi e poveri. O quantomeno non contribuisce a ridurla. È questa la fotografia che emerge da un’analisi delle dichiarazioni dei redditi dei cecinesi, relative al 2011.
I dati raccolti sul sito del dipartimento delle Finanze consentono di fare alcune riflessioni sulla distribuzione della ricchezza nel Comune. Sono 16.270 i cecinesi che hanno presentato la dichiarazione 2011. L’importo complessivo raccolto è di 355 milioni di euro, mentre quello medio per singolo contribuente è di 21,820 euro. Cifre leggermente superiori a quelle registrate nel 2007. Quattro anni prima, infatti, i dichiaranti furono 15.991 e l’importo totale toccò i 339,5 milioni di euro. Il reddito medio era di 21,231 euro. In pratica è cresciuto solo del 3%, mentre l’inflazione nello stesso periodo è aumentata di oltre 8 punti percentuali %. Rispetto a quattro anni fa, dunque, i cecinesi hanno qualche soldo in più in tasca, ma il loro potere d’acquisto è diminuito.
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