Il Tirreno

Giovannini lancia un grido d’allarme «Siamo allo stremo»

CECINA. Fine anno, tempo di auguri e di bilanci anche per la Pubblica assistenza di Cecina. «La realtà ci fa riflettere sugli scenari che ci si porranno davanti nel 2014 – spiega Romano Giovannini,...

2 MINUTI DI LETTURA





CECINA. Fine anno, tempo di auguri e di bilanci anche per la Pubblica assistenza di Cecina. «La realtà ci fa riflettere sugli scenari che ci si porranno davanti nel 2014 – spiega Romano Giovannini, presidente della Pa – I bisogni emergenti fanno riflettere su quanto il volontariato riuscirà ad intervenire. È ormai inutile snocciolare i servizi fatti, i km percorsi, ecc. Sono le necessità di una comunità in sofferenza che dovremo risolvere. L'anziano sempre più emarginato, la mancanza di lavoro, la pressione fiscale dello Stato. Il volontariato fino a oggi è riuscito in maniera determinante ma insufficiente a coprire le più eclatanti necessità, per quanto tempo ancora non è detto sapere».

Giovannini lancia un grido d’allarme e fa riferimento alla recente convenzione stipulata con l’amminstrazione: «Ad oggi le associazioni di volontariato sono riuscite ad autofinanziarsi, con grandi sacrifici ma fino a quando sarà possibile! Non resta facile immaginarlo. Le promesse e gli impegni sono all'ordine del giorno ma questi non riempiono i serbatoi di carburante o pagano le officine ed i mezzi. Deve essere chiaro che oggi le associazioni di volontariato sono allo stremo delle proprie possibilità. In questi giorni sono state sottoscritte con le associazioni di volontariato, convenzioni per interventi di prossimità per gli anziani e diversamente abili. Questo ha dato la possibilità alle associazioni di intervenire in un settore che quotidianamente invoca interventi, ma l'affermazione che il pubblico interverrà secondo i finanziamenti disponibili lascia pensare che le difficoltà per le associazioni non saranno poche a coprire immediatamente le spese. Su queste riflessioni il volontariato si impegnerà a dare il massimo delle proprie energie richiamando a se tutti coloro che sono disponibili a dare un contributo materiale e fisico».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani