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Furto nella villa di un noto ristoratore, quattro arrestati

Furto nella villa di un noto ristoratore, quattro arrestati

La polizia ha pedinato e poi sorpreso in flagranza di reato una banda di malviventi che stava mettendo a segno un colpo in un’abitazione sopra le colline di Cecina. Due degli arrestati risiedono nella zona

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CECINA. Ladri arrestati durante un furto in villa a Montescudaio. Gli uomini della squadra mobile della polizia, in collaborazione con il commissariato di Cecina, lo scorso 20 dicembre hanno tratto in arresto quattro persone: Roberto Del Sorbo, residente a Cecina; Francesco Castorina, residente a Rosignano; Andrea Randazzo, residente a Catania; Giuseppe Agatino Barcellona, residente a Catania. Questi ultimi due erano giunti con volo Catania-Pisa il giorno precedente ai fatti, raggiungendo i basisti Del Sorbo e Castorina, con lo scopo di mettere a segno un furto in una villa sulle colline sopra Cecina, nel Comune di Montescudaio, di proprietà di noti ristoratori di Bolgheri.

Durante un servizio di pattugliamento personale in borghese della polizia notava un furgone sospetto, all’uscita della SS1 Aurelia di Cecina-Centro. Al volante c’era Roberto del Del Sorbo, personaggio già noto alle forze dell’ordine. Insieme a lui, altre tre persone. Il furgone si dirigeva verso una zona di campagna, dove si trovano ville e rustici di pregio, isolati e più volte oggetto di furti.

Le pattuglie della squadra mobile e della sezione investigativa del commissariato di Cecina iniziavano pertanto il pedinamento del mezzo, fino all’imbocco di una strada sterrata chiusa da una sbarra, che permetteva l’accesso a due ville. A questo punto tre uomini scendevano dal furgone e correvano velocemente all’interno della boscaglia, mentre l’autista proseguiva la marcia per qualche centinaio di metri, venendo poi bloccato dagli agenti in borghese.

I tre ladri, nel contempo, scavalcavano la recinzione della villa e, dopo aver divelto un vetro posto sopra la tettoia del porticato, entravano all’interno. I poliziotti circondavano quindi la villa, intimando ai tre soggetti di uscire. I malviventi tentavano la fuga dalle finestre del primo piano, ma venivano immediatamente bloccati e tratti in arresto, unitamente al “palo” alla guida del furgone.

Nei pochi istanti in cui i tre ladri sono rimasti all’interno della villa, hanno cercato e oggetti, soldi e monili di valore, presi e buttati all’interno di un sacco.

Al termine degli accertamenti di rito, i quattro malviventi sono stati accompagnati presso il carcere “Le Sughere” di Livorno.

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