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Dal Demanio 3 edifici al Comune
Esclusa villa Celestina, che compete alla Sovrintendenza
ROSIGNANO. Sono soltanto tre gli edifici presenti sul territorio comunale che, sulla base del “federalismo demaniale” il Comune potrebbe acquisire dallo Stato allo scopo di rivenderli. È stata infatti esclusa Villa Celestina, che nei mesi scorsi sembrava poter entrare a far parte di questo elenco. «Villa celestina - precisa il sindaco - non è inserita tra questi beni dato che è oggetto della Sovrintendenza».
Dunque restano soltanto tre gli immobili che il Comune può chiedere di acquisire. Sono il centro civico di Nibbiaia, un magazzino di pochi metri quadrati in via dei Lavoratori a Rosignano Marittimo e una palazzina con due appartamenti a Castiglioncello.
«Entro il 30 novembre - precisa Franchi - i Comune debbono presentare, se interessati, la richiesta di acquisizione, che però non obbliga poi l’ente a prendere in carico gli edifici». Il Comune rosignanese sembra intenzionato a manifestare l’interesse di acquisizione per i tre immobili. «Certo - sottolinea il primo cittadino - dopo ci sarà da capire le condizioni strutturali di questi edifici e soprattutto se sono in regola con le normative edilizie, altrimenti significherebbe accollarsi problemi». In realtà il pezzo forte di questa partita sarebbero i due appartamenti a Castiglioncello, dato che il centro civico a Nibbiaia è già in uso dal Comune e il piccolo magazzino a Rosignano non rappresenta un bene particolarmente appetibile. «L’obiettivo - conclude Franchi - sarebbe quello di rivendere gli appartamenti, poi il 75% dell’introito andrebbe al Comune e il 25% all’Agenzia del demanio».
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