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la testimonianza

«L’auto lasciata per 15 minuti Al mio ritorno era a terra»

«L’auto lasciata per 15 minuti Al mio ritorno era a terra»

CECINA. Una brutta sorpresa è stata quella che è capitata mercoledì pomeriggio a Davide Lombardi, 38 anni, residente a Montescudaio: entrare per pochi minuti in un supermercato e ritrovare all’uscita...

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CECINA. Una brutta sorpresa è stata quella che è capitata mercoledì pomeriggio a Davide Lombardi, 38 anni, residente a Montescudaio: entrare per pochi minuti in un supermercato e ritrovare all’uscita la gomma della propria auto squarciata. «È la prima volta nella mia vita che mi accade un fatto del genere», spiega Davide, ancora stupito per quanto avvenuto. «Mercoledì sono uscito da solo con l’intenzione di andare a far la spesa – racconta l’uomo – Mi sono diretto al centro commerciale della Vallescaja. Una volta raggiunta l’area, ho parcheggiato la macchina in via Sanzio, di fronte all’autolavaggio. Erano le 16. Sono entrato nel supermercato e dopo circa un quarto d’ora sono uscito per far ritorno alla macchina. E cosa vedo? La gomma della ruota anteriore destra con un vistoso taglio sul fianco esterno. Di colpo comincio a guardarmi attorno innervosito e non vedo persone nelle vicinanze che sappiano dirmi qualcosa. Le altre autovetture che si trovavano in prossimità della mia non sembravano aver subito la stesso trattamento. È inspiegabile. E poi in così poco tempo. Non ho potuto far altro che applicare una gomma nuova, dopo aver contattato alcuni amici che sono venuti ad aiutarmi».

Il giorno successivo Davide si è recato al commissariato di Polizia di Cecina per presentare una denuncia contro ignoti riguardo alla sventura accadutagli. Le stesse forze dell’ordine hanno riferito che questa vicenda non rappresenta un fatto isolato: «Negli ultimi giorni – spiega un agente – ci sono giunte alcune segnalazioni simili. Sempre nei pressi dei supermercati e sempre la stessa storiella: gli acquirenti escono dal negozio, trovano la gomma tagliata, e nello stupore cominciano a guardarsi attorno non sapendo che fare. A quel punto si avvicinano delle persone con la falsa scusa di “aiutare” e approfittando di quegli attimi di confusione e sbandamento mettono in atto alcuni furti. Rubano quasi sempre borse ed oggetti presenti all’interno dell’autovettura. Adesso stiamo indagando – conclude l’agente – e nell’attesa di acciuffare questi individui raccomandiamo a tutti la massima prudenza».

Giuseppe Piccolo

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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