Il Tirreno

Dalla Regione 120mila euro per le scuole medie Galilei

Dalla Regione 120mila euro per le scuole medie Galilei

Il progetto presentato a settembre dal Comune ha ottenuto il finanziamento I soldi saranno utilizzati per l’adeguamento alla nuova normativa antincendio

2 MINUTI DI LETTURA





CECINA. Le medie Galileo Galilei di Cecina e il liceo Enriques di Livorno, sono gli unici due istituti scolastici della Provincia ad aver ottenuto l’ok da Firenze per il finanziamento di lavori inerenti uno dei seguenti ambiti: eliminazione dell’amianto o adeguamento a normative su sicurezza, igiene e agibilità. Ebbene, grazie al progetto presentato dal Comune di Cecina nello scorso mese di settembre, i plessi scolastici del Galilei (a Cecina in via Fucini, a Palazzi in via Medici) avranno a disposizione 120mila euro. Soldi che saranno utilizzati per interventi di adeguamento della struttura alla nuova normativa sulla certificazione antincendio.

La notizia giunge dalla Regione Toscana che ha comunicato la graduatoria dei progetti ammessi al finanziamento. Con una norma dello scorso agosto, inserita nel cosiddetto "decreto del fare", il governo ha stanziato 150 milioni per interventi di messa in sicurezza degli edifici scolastici italiani, con particolare riferimento per quelli con presenza di amianto. La Regione Toscana ha potuto usufruire di una fetta pari a 10 milioni. E così, in tempi da record, è stato affisso l'avviso pubblico per Comuni e Province interessanti a concorrere al finanziamento. Il termine per inviare le domande scadeva il 16 settembre. L'avviso dava la possibilità a ciascun ente di presentare un massimo di due domande. Gli uffici regionali avevano fino al 15 ottobre per formare le graduatorie e inviarle a Roma. Adesso la palla passa agli uffici del ministero, che hanno tempo fino al 30 ottobre per assegnare i soldi agli enti locali.

Alla sede della Regione il 16 settembre erano arrivati 137 progetti (15 da 9 Province e 122 da 95 Comuni) per un totale di richieste che sfiorava i 39 milioni di euro. Al termine della procedura di valutazione, erano 58 gli interventi risultati finanziabili, per una somma di 13 milioni e 300 mila euro circa. Pertanto, solo 34 sono immediatamente realizzabili con i 10 milioni disponibili nella casse dell’ente Gli altri 24 progetti che hanno avuto l’ok (ma sono più indietro in graduatoria) dovranno aspettare nuove risorse.

Ma c'è un particolare di non poco conto da considerare: se i lavori annunciati (eliminazione amianto, adeguamenti a normative su sicurezza, igiene e agibilità) non saranno realmente assegnati alle ditte che dovranno realizzarli entro il 28 febbraio 2014, i soldi già stanziati torneranno in ballo e verranno ripartiti fra le Regioni più "virtuose", consentendo alla graduatoria di scorrere. Da notare che per essere davvero finanziato, ciascun intervento ha l'obbligo di essere "immediatamente cantierabile".

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera