Italia
Turismo, nasce il brand Alta Maremma
Gestione coordinata delle attività, anche Castagneto entra a far parte del progetto
CASTAGNETO. Dodici sindaci uniti da un unico sogno, far diventare l'Alta Maremma un marchio famoso in tutto il mondo. Che degli amministratori si trovino d'accordo su un argomento non è cosa semplice, eppure la voglia di promuovere al meglio il proprio territorio ha fatto sì che nel giro di pochi mesi dodici governi si siano allineati su un obiettivo comune. Ma attenzione a dire che questo nuovo brand potrebbe mettere a rischio quello promosso negli ultimi anni dalla Camera di Commercio grossetana, il marchio Maremma: su un altro aspetto i sindaci coinvolti nell'iniziativa sono concordi, il loro impegno va nella stessa direzione di quello dell'ente camerale e vuole essere solo un arricchimento di ciò che già è stato creato. Ieri pomeriggio nella cornice del porto della Marina di Scarlino al Puntone, è stato presentato il progetto di gestione coordinata del settore turistico sostenuto da dodici governi suddivisi tra la provincia di Grosseto e Livorno: Suvereto, Castagneto Carducci, Campiglia Marittima, Sassetta, San Vincenzo, Monteverdi Marittimo, Piombino, Follonica, Scarlino, Massa Marittima, Montieri, Monterotondo Marittimo (incerta ancora la presenza di Gavorrano a causa delle ultime vicende sulla legittimità delle ultime votazioni). I sindaci presenti all'incontro hanno tutti sostenuto l'importanza e la validità del piano: superare i confini tratteggiati nelle cartine geografiche per affrontare al meglio le sfide future perché il turismo diventerà la chiave di volta per l'economia dell'Alta Maremma. Le potenzialità ci sono tutte: quasi 4 milioni di presenze nel 2012, 17 uffici di informazione turistica, 247 agriturismi, 21 campeggi e villaggi, 117 tra Rta e altre strutture ricettive, cinque porti turistici. Per non parlare dell'offerta enogastronomica che vede la presenza di due Docg e tre Doc, una produzione olearia d'eccellenza e la diffusione capillare di ristoranti di vario tipo. «Il brand Alta Maremma non vuole essere antagonista del marchio Maremma – ha sottolineato il sindaco di Scarlino Maurizio Bizzarri – anzi vuole esserne una postilla: abbiamo moltissime eccellenze, quindi dobbiamo superare i confini provinciali e mettere a sistema ciò che possiamo offrire”. Della stessa opinione il primo cittadino follonichese. “Non a caso abbiamo scelto una location come questa – ha dichiarato Eleonora Baldi – Il porto di Scarlino è una delle eccellenze del Golfo”.
Paola Villani
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